Alcolock: pubblicato l’elenco dei dispositivi installabili e delle officine autorizzate

Alcolock: pubblicato l’elenco dei dispositivi installabili e delle officine autorizzate

Italia

Via libera all’installazione del sistema alcolock, il dispositivo che impedisce l'avvio del veicolo se nel guidatore si rileva una presenza di alcol superiore ai limiti. Il Decreto MIT del 2 luglio scorso (qui il nostro precedente articolo), dettava le caratteristiche e le modalità di installazione del dispositivo ma rimandava l’avvio del sistema all’individuazione degli installatori autorizzati.

Ora la Direzione Centrale per la Polizia stradale del Ministero dell’Interno, con una circolare del 23 febbraio, ha fatto sapere che sul “Il portale dell’automobilista” è stato pubblicato il primo elenco dei dispositivi alcolock con i modelli dei veicoli sui quali possono essere montati e l’elenco delle officine autorizzate ad operare.

Quindi, un conducente sulla cui patente sono stati riportati i codici unionali 68 “Limitazione dell’uso – niente alcool” e 69 “Limitazione dell’uso - Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo alcolock conformemente alla norma EN50436” dopo la condanna in via definitiva per il reato di guida in stato di ebbrezza per tassi alcolemici superiori a 0,8 g/l, potrà guidare soltanto veicoli (camion inclusi) muniti di un dispositivo alcolock.

Il dispositivo sarà mantenuto fino a quando questi codici resteranno sulla patente, quindi almeno due anni per la guida in stato di ebrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), e almeno 3 anni se è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l).

Di Redazione Tir | 24 Febbraio 2026

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