Anfia: crescono i trainati mentre calano i leggeri e gli autocarri nel periodo gennaio-settembre 2025

Anfia: crescono i trainati mentre calano i leggeri e gli autocarri nel periodo gennaio-settembre 2025

Italia

I primi tre trimestri del 2025 hanno delineato uno scenario complesso per il settore dei veicoli industriali e commerciali, caratterizzato da una generale contrazione sia in Italia sia nel più ampio perimetro UE-EFTA-UK. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (Anfia). 

Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri, il mercato nazionale ha concluso il periodo gennaio-settembre con oltre 141mila unità immatricolate, che si traduce in una flessione del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, anno in cui le consegne avevano già superato la soglia delle 150 mila unità. Ciononostante, gli ultimi tre mesi analizzati hanno mostrato segnali incoraggianti rispetto allo scorso anno, con una crescita media del 10,1% nei mesi di luglio, agosto e settembre. 

Segno meno anche per gli autocarri: le nuove immatricolazioni si sono fermate a 20.823 unità, per una flessione dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Negli ultimi tre mesi, invece, il mercato ha registrato un andamento altalenante: luglio e settembre hanno chiuso con incrementi rispettivamente del 4,4% e del 21,9% mentre agosto ha subito una contrazione del 4,6%.

In controtendenza il comparto dei veicoli trainati, rimorchi e semirimorchi, con massa complessiva superiore a 3.5 Ton. Dopo la battuta d’arresto del 2024, che aveva visto un calo del 13,2% rispetto al 2023, i primi nove mesi del 2025 hanno totalizzato 11.520 immatricolazioni, segnando un incremento del 12,2%. L'accelerazione si è concentrata soprattutto nel terzo trimestre, periodo in cui il tasso di crescita medio ha raggiunto il 22,7%.

Muovendo lo sguardo oltre i confini nazionali, anche l'area più ampia composta da Unione europea, Paesi dell'EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e Regno Unito ha registrato una generale contrazione.

Nel dettaglio, il mercato dei veicoli commerciali leggeri si è attestato a circa 1,36 milioni di unità, riportando una contrazione dell’8,5% rispetto al medesimo periodo del 2024. Segno meno anche per il segmento degli autocarri con massa superiore a 3.5 Ton: nel terzo trimestre di quest’anno si sono registrate poco meno di 269.000 nuove unità, per una flessione del 9,9%. Inoltre, se si isola la categoria degli autocarri più pesanti, ovvero quelli con peso uguale o superiore a 16 Ton, la flessione registrata è del 9,5%, con quasi 219 mila veicoli venduti. 

Di Redazione Tir | 04 Novembre 2025

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