
Aree di sosta: la Commissione Ue chiama gli Stati membri ad intervenire
Europa
La carenza di aree di parcheggio sicure per l’autotrasporto è un tema al centro dell’agenda della commissione Ue.
L’esecutivo comunitario è tornato a richiamare l’attenzione sulla questione con un report del 20 novembre scorso rivolto al Parlamento e al Consiglio, in cui si fa il punto sulla situazione e sulle esigenze sul territorio europeo.
Il documento evidenzia come la crescente domanda di trasporto merci su strada mostri l'urgente necessità di più infrastrutture di parcheggio, in particolare certificate SSPA – Safe and Secure Parking Areas. L'offerta attuale, infatti, non è in grado di soddisfare la domanda né attuale né prossima. Questo vuol dire che sono necessari investimenti immediati e certificazioni delle aree di parcheggio già esistenti.
Ad oggi esistono circa 380 000 parcheggi per autocarri, fra protetti e non protetti, di cui 60 816 sono di livello superiore a quello base (ossia non certificati ma dotati di alcuni elementi di sicurezza), 23 651 sono certificati come sicuri in base a diversi metodi di certificazione e 4 943 sono certificati in linea con le norme Ue.
Come dimostrato da uno studio presentato nel mese di aprile, mancano 395 000 stalli - 390 057 se si calcola di soddisfare la domanda con quelli SSPA, che equivalgano a 3250 aree di parcheggio; entro il 2040 si dovrebbero raggiungere 483 000 posti (equivalenti a 4.025 aree di parcheggio).
Entro il 31 dicembre 2040, infatti, gli Stati membri dovranno garantire lo sviluppo di SSPA certificate lungo la rete centrale e di base estesa TEN-T o a 3 km di distanza in auto dall'uscita stradale più vicina della rete transeuropea, con una distanza massima media di 150 chilometri fra un’area e l’altra.
La Commissione evidenzia che questa situazione va affrontata con investimenti strategici e adeguamenti politici. Qualora gli investimenti privati da soli non rappresentino un'opportunità commerciale praticabile, potrebbero essere indispensabili meccanismi di sostegno pubblico e una pianificazione coordinata.
Nelle regioni con un'incidenza più elevata di furti delle merci trasportate, gli Stati membri dovrebbero inoltre dare priorità alla costruzione e all'ammodernamento di SSPA certificate con il livello platino, al fine di garantire la massima sicurezza e protezione ai conducenti e alle merci che trasportano.
In linea generale, l'attenzione dovrebbe concentrarsi su misure di sicurezza essenziali quali l'illuminazione perimetrale, i controlli di sorveglianza periodici, il monitoraggio dei punti di ingresso e di uscita e una segnaletica chiara per limitare l'accesso ai veicoli autorizzati. Potrebbe, inoltre, essere necessario investire in strutture per il riposo lungo autostrade che in origine erano state concepite principalmente per i passeggeri di automobili private.
Di Redazione Tir | 03 Dicembre 2025