
Autotrasporto: l’Austria aumenta i pedaggi dal 1° gennaio 2026
Europa
A partire dal 1° gennaio 2026, l'Austria introdurrà un nuovo piano tariffario per l'utilizzo della propria rete stradale e autostradale, determinando un incremento dei costi che peserà sul settore del trasporto pesante. I mezzi con massa superiore alle 3,5 Ton dovranno infatti fare i conti con un rincaro medio stimato intorno all'8%, una misura che scaturisce dall'entrata in vigore della Legge 83/2025 e del relativo Regolamento applicativo 298/2025.
L’aggiornamento normativo riguarda sia i pedaggi di base sia quelli per i singoli tratti a pedaggio differenziato sui tratti alpini e si inserisce in una più ampia strategia di gestione delle infrastrutture, che include tra le voci di costo le emissioni di anidride carbonica in aggiunta a quelle per l’inquinamento atmosferico, inquinamento acustico e ai costi dell’infrastruttura.
Guardando nel dettaglio ai nuovi importi, i costi per chilometro mostrano variazioni significative in base alla classe ambientale del motore. Ad esempio, un autoarticolato con quattro o più assi classificato Euro V subirà un incremento dell'8,01%, arrivando a pagare 0,6024 euro al chilometro rispetto ai 0,5577 euro dell'anno precedente. Per i veicoli più moderni, come gli Euro VI di categoria 1, la tariffa salirà a 0,5724 euro, segnando un aumento del 7,65%.
Tuttavia, come abbiamo anticipato sopra, il calcolo del pedaggio non si esaurisce con la tariffa base, poiché sono previste maggiorazioni specifiche per i valichi alpini e i trafori. Tratti come la A/9 Phyrnautobahn, la A/10 Tauernautobahn e la A/13 del Brennero restano soggetti a pedaggi differenziati più elevati, così come la S/16 Arlberg Straßentunnel e la A/11 Karawankenautobahn. Lungo la A/12 Inntalautobahn, invece, la tariffa include già un supplemento del 25% destinato al potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria.
Per mitigare parzialmente questi aumenti, le autorità mettono a disposizione un portale dedicato gestito da ASFINAG, dove è possibile utilizzare un calcolatore per verificare la classificazione ecologica del mezzo. Inserendo i dati tecnici e i certificati di conformità, i proprietari di mezzi Euro VI immatricolati dopo il 1° luglio 2019, in particolare, possono verificare se il proprio veicolo rientri in classi di merito superiori, ottenendo così una riduzione della tariffa che può attestarsi intorno all'1%.
Ricordiamo inoltre che, per la rete nazionale, dal 2024 non è più prevista una tariffa differenziata per i viaggi notturni, che resta invece ancora valida per l’autostrada A/13 Brennerautobahn.
Di Redazione Tir | 23 Dicembre 2025