
Autorizzazioni internazionali, pubblicato il decreto con le nuove regole
Internazionale / Italia
Novità per le autorizzazioni internazionali al trasporto merci su strada. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026 è stato infatti pubblicato il Decreto del MIT del 24 settembre 2026, che modifica e integra il Decreto dirigenziale 22 settembre 2025, n. 326.
Il Decreto, in vigore dal 7 ottobre 2026, prevede che le domande di rinnovo e di inserimento in graduatoria, per le autorizzazioni multilaterali CEMT, siano presentate dal 1° al 31 ottobre dell’anno precedente a quello di riferimento. Per le autorizzazioni relative al 2027, il termine perentorio è quindi il 31 ottobre 2026.
Per il rinnovo e la conversione delle assegnazioni fisse relative alle autorizzazioni bilaterali, la date vanno invece dal 1° al 30 settembre dell’anno precedente a quello di riferimento.
Tra le altre novità, la possibilità di presentare nel corso dell’anno di riferimento le domande per le autorizzazioni bilaterali a titolo precario e per le autorizzazioni CEMT destinate al trasporto di “masserizie”; la possibilità per l’ufficio competente di richiedere integrazioni delle domande incomplete, assegnando un termine perentorio di quindici giorni; l’avvio dell’istruttoria delle domande bilaterali subordinato all’effettiva disponibilità del contingente nel Portale dell’automobilista e alla consegna dei titoli da parte dei Paesi terzi.
Tra i titoli di disponibilità dei veicoli con massa complessiva pari o superiore alle 3,5 tonnellate, riconosciuti ai fini dell’ottenimento delle autorizzazioni internazionali, il Decreto ammette anche il noleggio solo se consentito esclusivamente nei casi previsti e disciplinati dall’accordo bilaterale o dalla Commissione mista.
Inoltre, per quanto riguarda i criteri per il rinnovo delle autorizzazioni CEMT, il comma 5 dell’articolo 2 è stato abrogato e riguardava il numero massimo di autorizzazioni assegnabili a una singola impresa che non poteva essere superiore a 30.
Il provvedimento arriva, peraltro, nel pieno delle procedure per le autorizzazioni 2027. Le associazioni attendono quindi chiarimenti della Direzione Generale competente del Ministero per comprendere se le domande presentate prima del 7 ottobre con la vecchia modulistica siano valide o se debbano essere integrate secondo i nuovi schemi.
Di Lucia Angeloni | 07 Ottobre 2026