
Autotrasporto artigianato: due convegni sullo sviluppo delle imprese
Italia
Riflettori puntati sulle imprese dell’autotrasporto artigiano delle Marche e della Toscana. Nelle due regioni si sono svolti, infatti, due distinti eventi per accendere l’attenzione sulle problematiche vissute dalle aziende del territorio.
Si è partiti l’11 ottobre con il convegno “Regole per la competitività e sostenibilità dell’autotrasporto”, che si è svolto a Urbino, nelle Marche, regione dove il comparto conta 3.000 imprese, di cui il 70% artigiane.
Questa zona sta vivendo un particolare momento di sviluppo sul piano infrastrutturale, sia per l’ammodernamento della rete stradale sia per la presenza di importanti poli produttivi che vedono al centro le connessioni fra l'Interporto Marche, il porto di Ancona e l’aeroporto.
A distanza di una settimana si è tornati a riflettere su temi cardine per la categoria nel corso dell'evento “Trasporto intelligente. La rotta dell’innovazione”, organizzato da Confartigianato Trasporti Toscana a Sesto Fiorentino.
Transizione ecologica e rinnovo del parco mezzi, digitalizzazione e nuove tecnologie applicate alla logistica, formazione professionale e carenza di autisti qualificati: sono i temi che sono stati al centro dei lavori. Tutti aspetti che hanno a che fare con la competitività delle imprese dell’autotrasporto artigiano in un mercato sempre più competitivo e complesso.
In ambito regionale, invece, particolare attenzione è stata rivolta a questioni come la viabilità della Fi-Pi-Li (Firenze–Pisa–Livorno) e l’accesso alle infrastrutture di collegamento tra i porti e le aree produttive.
A entrambi gli eventi hanno partecipato il presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, Amedeo Genedani, e il segretario nazionale, Sergio Lo Monte, assieme ai delegati dei territori: Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Marche, e Roberto Tegas, presidente regionale di Confartigianato Trasporti Toscana.
Di Redazione Tir | 23 Ottobre 2025