
Autotrasporto, de minimis più alti: le nuove istruzioni Inps
Norme
Dal 7 novembre le imprese di autotrasporto possono accedere a contributi di importo più elevato grazie all'adeguamento dei massimali del regime noto come "de minimis" ai nuovi limiti stabiliti dall'Unione europea.
Si ricorda che la disciplina normativa degli aiuti di Stato “de minimis” permette alle aziende di ricevere sostegno finanziario senza l'obbligo di una notifica preventiva alla Commissione europea - a condizione che siano rispettati i massimali previsti -, poiché tali aiuti, di piccola entità, non sono considerati capaci di alterare in modo significativo la concorrenza sul mercato europeo.
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps), con il messaggio n. 3339 del 6 novembre 2025, ha fornito le nuove istruzioni, relative alle regole e ai moduli aggiornati, in seguito all'entrata in vigore dei nuovi Regolamenti europei che innalzano le soglie massime di aiuto concedibile.
Un elemento centrale di questo adeguamento è l'innalzamento delle soglie massime di aiuto per il comparto del trasporto merci su strada, a cui è stata eliminata la precedente limitazione di 100mila euro; conseguentemente, a queste aziende viene ora applicato il massimale generale, stabilito a 300mila euro, in vigore dal 1° gennaio 2024, come previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831.
Si ricorda che questo importo massimo è calcolato su un periodo di tre anni e fa riferimento alla singola "impresa unica".
La richiesta degli aiuti da parte delle aziende può essere inoltrata attraverso due modalità principali: i moduli telematici, aggiornati automaticamente sul portale delle agevolazioni dell'INPS, e i moduli cartacei per le agevolazioni che ancora non dispongono di un modulo online. In entrambi i casi di richiesta, le imprese devono utilizzare il nuovo modulo di dichiarazione sugli aiuti “de minimis”, disponibile sul sito ufficiale dell'Inps.
Di Redazione Tir | 11 Novembre 2025