Bellanova: sostenibilità e accessibilità strategici per il Terzo Valico

Proseguono i lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, la linea ferroviaria ad Alta velocità che collega Genova e il suo sistema portuale con Milano, Torino e con il resto d’Europa.

Attualmente lo scavo delle gallerie ha superato il 60%; l’obiettivo resta quello di inaugurare l’opera nel 2024.
Questi sono i dati resi noti al termine di una visita della viceministra alle Infrastrutture e alla Mobilità Sostenibili, Teresa Bellanova.

"Quanto oggi abbiamo ascoltato circa stato dell'arte, interventi in corso d'opera e rilevanza - ha detto la viceministra - conferma il valore strategico di un'opera che, essendo parte del corridoio Transeuropeo Reno-Alpi, concorrerà a connettere Mediterraneo e Mare del Nord potenziando l'Asse Genova-Basilea-Rotterdam-Anversa. E significa confermare il ruolo strategico dell'intermodalità e dell'interoperabilità”.

Con il Terzo Valico-Nodo di Genova, ha spiegato ancora la viceministra, “il Sistema Genova conferma la sua vocazione globale configurandosi come hub di accesso al corridoio transeuropeo. Anche in questo caso, anzi a maggior ragione in questo caso, sostenibilità e accessibilità sono due chiavi essenziali per comprenderne la portata strategica”.

Il commissario straordinario del Terzo Valico, Calogero Mauceri, ha comunicato che lo scavo delle gallerie si attesta al 67% e “ci avviciniamo al 70%”.
Con la data del 2024 come obiettivo, i lavori sono proseguiti anche durante la pandemia. Dal riavvio dei lavori nel Nodo di Genova, a giugno 2020, sono stati scavati 1.438 metri di galleria sui 3.122 rimasti ancora da scavare.