Cambio ai vertici di Assoporti; Roberto Petri è il nuovo presidente

Cambio ai vertici di Assoporti; Roberto Petri è il nuovo presidente

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Sarà Roberto Petri il nuovo presidente di Assoporti.
L’Associazione Porti Italiani, in anticipo rispetto al termine ultimo del 19 gennaio, ha eletto il successore di Rodolfo Giampieri, il cui mandato giunge a scadenza il prossimo 31 dicembre.
La nomina tempestiva consentirà il passaggio di consegne puntuale e la continuità con le politiche avviate.
L’elezione di Roberto Petri si inserisce in una fase particolarmente significativa per il sistema portuale italiano che, in attesa che si concluda l'iter della riforma, ha rinnovato la governance nominando nel corso di questo anno 14 nuovi presidenti di Autorità di Sistema Portuale.

In una nota, Assoporti ha sottolineato che il suo ruolo sarà "sempre più di coordinamento, rappresentanza e indirizzo, accompagnando le Autorità di Sistema Portuale nell’affrontare le principali sfide globali: transizione energetica, digitalizzazione dei processi logistici, competitività del sistema Mediterraneo, resilienza delle catene di approvvigionamento e integrazione porto-città”.

La scelta di Roberto Petri – sottolinea ancora l’associazione – “risponde alla volontà dell’Assemblea degli associati di garantire continuità all’azione di Assoporti, consolidando al tempo stesso un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni, a partire dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’Unione Europea e con l’intero cluster marittimo-portuale”.

Il presidente uscente Rodolfo Giampieri, ringraziando e salutando, si è detto certo che il neo-eletto valorizzerà ulteriormente il ruolo di Assoporti in questa nuova fase per la portualità italiana, "una rete di porti che è protagonista dell’economia reale, perno per una ricchezza diffusa e occupazione solida”.

A margine dell’Assemblea, i partecipanti hanno deciso di avviare un confronto interno nel prossimo mese di gennaio relativamente alla bozza di Disegno di legge di Riforma Portuale, dopo la sua approvazione in Consiglio dei Ministri, per dare un contributo costruttivo al Governo.

Di Redazione Tir | 22 Dicembre 2025

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