
Cisternette, entro il 28 febbraio l’invio dei dati 2025 all’ADM
Norme
Scade il prossimo 28 febbraio il termine entro cui i gestori delle cosiddette cisternette dovranno comunicare all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli le attività svolte nel 2025.
Entro questa data, gli esercenti degli impianti minori di distribuzione del carburante in area privata sono tenuti ad inviare all’Ufficio dell’ADM competente, tramite posta elettronica, un prospetto riepilogativo dei dati sulle movimentazioni di ogni prodotto, effettuate nell’intero anno solare precedente.
I dati devono essere desunti dal registro di carico e scarico e devono restituire una fotografia completa delle attività svolte dall’impianto nell’ottica di una totale trasparenza nella gestione dei carburanti.
Gli impianti interessati dall’obbligo sono quelli di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli e industriali, che risultino collegati a serbatoi la cui capacità globale sia superiore a 5 metri cubi e non superiore a 10 metri cubi.
Nel prospetto da trasmettere, il titolare della ditta dovrà riportare in modo preciso il codice identificativo dell’impianto e, per ciascun prodotto energetico, una serie di dati.
Vediamo quali.
Andrà segnalata, innanzitutto, la giacenza contabile al 1° gennaio. Poi, a seguire: il totale del carico che si ricava dalla somma di tutti gli e-DAS o DAS cartacei (i documenti di accompagnamento semplificati) o altri documenti utilizzati a scorta del prodotto ricevuti nell’anno e le eventuali eccedenze riscontrate in sede di verifica; il totale dello scarico e le deficienze attribuite a cali naturali o dispersioni rilevate autonomamente dall’esercente (riferite all’intero quantitativo mancante), e anche quelle eventuali riscontrate in sede di verifica. E. infine, la giacenza contabile al 31 dicembre 2025.
Di Redazione Tir | 24 Febbraio 2026