
Come evolve la logistica healthcare: l’analisi del Politecnico di Milano
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La logistica healthcare cresce e si conferma un asset centrale per la sanità: questo è quello che emerge dall’analisi dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet” del Politecnico di Milano, presentata durante il convegno “Collaborare nella LogisticaHealthcare, tra intelligenza artificiale e umana”.
Dall’analisi emerge un incremento complessivo del fatturato del segmento nel periodo 2020–2024, a un ritmo più stabile rispetto a quello della logistica nel suo complesso.
La marginalità media degli operatori, però, resta bassa se paragonata alla media della contract logistics italiana e si attesta intorno al 3%, circa tre punti percentuali in meno. Una tendenza che si osserva anche per i vettori.
Altra caratteristica che emerge è la tendenza a effettuare operazioni di acquisizioni o fusioni (nel periodo 2021–2025, ne state mappate 24 su un totale di 167 operazioni nella logistica nazionale).
Questo per quel che riguarda i trend generali. Più nel dettaglio delle dinamiche filiera, l’analisi evidenzia che, dopo il lieve calo del 2024, nel 2025 il numero totale di spedizioni è tornato a crescere (+9%), superando gli 8,5 milioni. A fronte di una leggera riduzione dei colli spediti (-1%), si registra un incremento del peso medio dei colli. Si evidenzia, inoltre, l’aumento delle spedizioni destinate ai distributori intermedi.
Si consolidano anche le spedizioni indirizzate verso le farmacie.
Sotto la lente c’è anche il ricorso all’intelligenza artificiale da parte degli operatori che dopo una fase sperimentale si orientano sempre più verso le soluzioni digitali per migliorare qualità dei processi e livello del servizio.
L’IA è adottata da quasi il 60% delle aziende anche se l’utilizzo avviene prevalentemente nei lavori d’ufficio, con il 26% delle aziende committenti e il 22% dei fornitori logistici che hanno attuato soluzioni digitali a supporto delle attività operative, mentre le applicazioni sul campo riguardano ancora solo il 13-16% dei casi.
La gestione del magazzino ospedaliero è la tipologia di servizio più diffusa (nel 47% dei casi), ma sta crescendo anche la logistica integrata, che rappresenta il 18% dei contratti, rispetto a una media storica dell’8%; questi dati confermano il consolidamento dei modelli di outsourcing.
I risultati della ricerca evidenziano anche che fra il 2009–2024 sono stati individuati 285 contratti di logistica ospedaliera stipulati con strutture sanitarie pubbliche, per un valore complessivo di 766 milioni di euro.
Di Antonella Vicini | 03 Febbraio 2026