
Distacco dei conducenti: novità per le dichiarazioni sul portale Ue
Europa / Norme
Novità in arrivo per le imprese che hanno autotrasportatori distaccati temporaneamente in altri Stati membri.
La DG MOVE dell’Unione europea ha sollecitato una serie di modifiche al portale RTPD – Road Transport Posting Declaration; portale creato proprio per adempiere agli obblighi previsti dalla normativa comunitaria sul distacco dei conducenti, così come stabilito dalla Direttiva (UE) 2020/1057 che fa parte del Primo Pacchetto Mobilità.
L’obiettivo della normativa sociale è regolare il distacco transnazionale dei conducenti nel settore dell’autotrasporto, introducendo fra le altre cose obblighi di dichiarazione preventiva online in cui si esplicitano una serie di informazioni su aziende, autisti e tipi di trasporto e mezzi.
Il portale in questione rappresenta, quindi, uno strumento chiave poiché consente di presentare le dichiarazioni di distacco agli Stati in cui i conducenti saranno distaccati e di trasmettere documenti alle autorità degli Stati membri in cui i conducenti sono stati distaccati.
Ovviamente, per poter operare sul portale è necessario registrarsi.
Le modifiche richieste, pienamente operative dal 20 gennaio, incidono direttamente sulle modalità di compilazione delle dichiarazioni di distacco e sulla gestione degli account degli operatori.
A seguito dell’aggiornamento del portale, tutti gli utenti dovranno aggiornare il proprio account e fino al completamento dell’aggiornamento non sarà possibile creare o inviare nuove dichiarazioni.
Vediamo ora le modifiche attuate.
La prima riguarda il tipo di trasporto, opzione che potrà essere selezionata una sola volta all’interno di ciascuna dichiarazione sul portale RTPD.
Gli operatori che svolgono sia trasporto merci sia trasporto passeggeri dovranno presentare due dichiarazioni distinte, una per ciascuna attività.
Anche le dichiarazioni già presentate in precedenza dovranno essere modificate, selezionando un unico tipo di trasporto, e inviate nuovamente.
Il tipo di trasporto (merci o passeggeri) verrà ora associato direttamente alle informazioni dell’account RTPD. Ciò significa che, se un operatore svolge una sola tipologia di trasporto, tale informazione verrà compilata automaticamente nelle nuove dichiarazioni.
Le imprese che svolgono entrambe le attività dovranno selezionare manualmente il tipo di trasporto nella dichiarazione.
Dal 20 gennaio, il numero di licenza comunitaria diventa un campo obbligatorio ed è collegato al tipo di operazione svolta nel sistema RTPD.
Gli operatori attivi in entrambe le tipologie di trasporto dovranno inserire due numeri di licenza comunitaria, uno per il trasporto merci e uno per il trasporto passeggeri.
Il sistema assocerà automaticamente la licenza comunitaria corrispondente.
È inoltre obbligatorio il campo relativo alla competenza professionale.
Di Redazione Tir | 20 Gennaio 2026