
Divieti al Brennero, il 21 aprile l’udienza alla Corte di Giustizia Ue
Italia
C’è una nuova data nell’iter avviato dall’Italia per deferire l’Austria davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea (CGUE) per i divieti imposti al transito dei mezzi pesanti dal Tirolo lungo l’asse del Brennero.
È stata fissata per il 21 aprile l’udienza dibattimentale sul ricorso promosso dall’Italia contro le restrizioni austriache. L’udienza offrirà l’occasione per ribadire le ragioni del ricorso italiano.
Per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, “è ora che venga ripristinato il diritto di tutti gli autotrasportatori europei alla piena libertà di circolazione sancita nei Trattati Ue”.
Il prossimo passaggio è particolarmente importante perché si tratta dell’ultimo prima della decisione attesa per l’estate.
L’iter era stato avviato formalmente il 16 ottobre 2023 (qui il nostro articolo) con l’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, della proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di attivare la procedura prevista dall’articolo 259 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea, che disciplina il ricorso tra Stati membri.
L’Italia contesta all’Austria la violazione del principio di libera circolazione delle merci sancito dai Trattati.
Lungo l'asse sono attive infatti molteplici limitazioni - dai divieti settoriali a quelli notturni, al sistema di dosaggio - che compromettono la capacità italiana di raggiungere i mercati esteri considerando che, attraverso il Brennero, passa buona parte dell'export italiano che viaggia su strada.
Di Redazione Tir | 17 Febbraio 2026