
Ferrobonus 2023-2026: rideterminati i contributi spettanti per la seconda annualità
Intermodalità / Italia
Subiscono un ridimensionamento i finanziamenti pubblici destinati a favorire lo spostamento delle merci dalla strada alla rete ferroviaria. La misura del Ferrobonus, strutturata per incentivare il trasporto intermodale e quello trasbordato su rotaia, vede infatti ridotto il budget della sua seconda annualità di applicazione.
Il provvedimento trova il proprio riferimento normativo nel Regolamento 134 del 30 agosto 2023, decreto interministeriale MIT-MEF, mediante il quale sono stabiliti i criteri per la ripartizione dei fondi lungo un arco pluriennale (qui il link a un nostro precedente articolo sull’argomento).
La riduzione dei fondi è l'effetto del decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133 (convertito con modificazioni dalla legge 25 settembre 2026, n. 166), che ha determinato il ricalcolo degli incentivi per il secondo anno. Il taglio è stato applicato con una percentuale uniforme, in modo da ripartire l'impatto economico equamente tra le imprese beneficiarie.
Le realtà interessate dalla revisione riceveranno una comunicazione via PEC con l'importo rideterminato del contributo e il relativo saldo. L'erogazione effettiva delle somme resta comunque vincolata alla reale disponibilità di cassa.
Di Carolina D’Elia | 08 Ottobre 2026