
Fotografia delle imprese di autotrasporto in Italia: i dati del secondo trimestre 2026
Dati
Nel secondo trimestre del 2026 le aziende di autotrasporto attive in Italia sono tornate a crescere, recuperando parte della flessione registrata nel primo trimestre. Questo è quanto emerso dai dati trimestrali dell’Albo degli Autotrasportatori, elaborati con il CED del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’infografica sinterizza che a fine giugno le imprese attive si sono attestate a quota 99.043 unità, contro le 98.585 registrate al 31 marzo, con un incremento dello 0,46% nel periodo aprile-giugno. Le aziende sospese sono state invece 1.897.
Il dato resta tuttavia leggermente negativo se confrontato con la fine del 2025: a dicembre le imprese attive erano infatti 99.321, quasi 300 in più rispetto a giugno, pari a una flessione dello 0,28%.

Sul fronte del numero dei veicoli, i dati del secondo trimestre confermano una dinamica ormai consolidata: rispetto a dicembre 2025 le aziende tra 51 e 100 veicoli sono cresciute del 2,48% raggiungendo quota 1.652 mentre quelle con oltre 100 mezzi sono cresciute del 3,09%, raggiungendo quota 1.101. In aumento (+0,85%) anche le aziende nella fascia 21-50 veicoli e quelle tra 6 e 20 (+0,15%).
Al contrario, le imprese monoveicolari hanno riportato una flessione dello 0,36% e quelle nella fascia 2-5 veicoli dello 0,90%. Dopo mesi, si registra anche una diminuzione delle imprese senza veicoli (-0,35%) anche se il numero appare ancora alto; il Comitato Centrale ha avviato però una verifica di regolarità proprio sulle imprese che risultano prive di veicoli e quindi nei prossimi mesi potrebbe esserci un’ulteriore diminuzione.

L’analisi per massa complessiva dei veicoli mostra invece un calo in quasi tutte le fasce, in particolare in quella più bassa, ovvero mezzi fino a 1,5 Ton (-6,76%) e in quella tra 3,5 e 7 tonnellate (-6,23%). Anche la fascia 7-16 Ton cede il 2,41% mentre le altre segnano lievi incrementi.

Guardando alle specializzazioni, le imprese ADR sono 6.238 (-0,75%), mentre quelle con certificazione ATP salgono a 64.825 (+0,51%).

Passando infine ai dati del portale della regolarità, nel secondo trimestre del 2026 le richieste di visura sono state 44.357. Oltre alla visura gli utenti hanno attinto anche alle informazioni relative al Durc, il documento unico di regolarità contributiva: le richieste inviate sono state 26.364 mentre quelle con responso Inps sono state 24.070 e quelle rifiutate 1.115.

Di Redazione Tir | 12 Settembre 2026