Furti ai tir, Trasportounito consegna la documentazione al Ministero dell’Interno

Furti ai tir, Trasportounito consegna la documentazione al Ministero dell’Interno

Italia

Se le statistiche ufficiali sembravano raccontare un’Italia relativamente sicura per l’autotrasporto, in realtà la realtà sembra ben diversa: un sistema sotto pressione, fatto di furti continui, rapine organizzate e una quotidianità sempre più rischiosa per chi attraversa le nostre autostrade.

È questo il quadro che Trasportounito ha portato sul tavolo del Ministero dell’Interno, dopo l’allarme lanciato dall’associazione nelle scorse settimane (qui il nostro precedente articolo).

Nel corso della riunione, la delegazione dell’associazione di categoria, composta da Federico Lollobrigida, Giulio Stoppa e Maurizio Longo, ha consegnato una documentazione dettagliata: episodi, modalità operative, aree critiche e dinamiche dei furti che stanno colpendo in modo crescente il settore dell’autotrasporto. Un dossier che racconta ciò che spesso non emerge nelle rilevazioni ufficiali.

“Il fenomeno ha ormai assunto proporzioni allarmanti – ha spiegato a Tir Maurizio Longo –. I furti ai danni dei camion, soprattutto in alcune aree come il milanese, stanno registrando una nuova e preoccupante recrudescenza, che però non emerge dalle statistiche ufficiali: molti autotrasportatori, ormai sfiduciati, non denunciano più, convinti che si tratti solo di una perdita di tempo”.

Se i colpi più gravi — quelli ai container, ai carichi di valore o alle merci sottratte con vere e proprie azioni coordinate — continuano a essere riportati alle autorità, lo stesso non avviene per i furti di carburante, il taglio dei teloni e le effrazioni quotidiane, talmente frequenti da essere considerate quasi “normali”.

Una normalizzazione pericolosa: la mancata denuncia distorce i dati, attenua la percezione del rischio e crea un’illusione di sicurezza che, secondo Trasportounito, non ha alcun riscontro nella realtà.

Per questo, durante l’incontro che si è svolto con il Capo di Gabinetto del Viminale, Trasportounito ha chiesto un rafforzamento dei controlli da parte delle forze di polizia e anche una maggiore sorveglianza su alcune aree di sosta che risultano essere sovraesposte al rischio di furto. Inoltre, l’associazione ha chiesto l’istituzione di un tavolo permanente anche con prefettura e associazioni dell’autotrasporto.

Di Redazione Tir | 12 Dicembre 2025

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