
Gasolio: le associazioni in piazza contro gli aumenti
Italia
L’incremento del prezzo del gasolio ha creato una situazione ormai insostenibile per le imprese di autotrasporto; una situazione che ha spinto le associazioni di categoria a mettere in atto una forte azione di protesta. Il coordinamento unitario Unatras ha deciso di scendere in piazza in 100 città italiane, convocando assemblee permanenti per decidere le prossime iniziative.
Nonostante i provvedimenti adottati tempestivamente dal Governo, le imprese continuano infatti a fare i conti ogni giorno con un costo del gasolio stabilmente oltre i 2 euro al litro su gran parte della rete nazionale.
“Ad oggi, il confronto avviato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prodotto misure che si sono rivelate insufficienti e che, nei fatti, non stanno offrendo risposte adeguate alla gravità dell’emergenza in corso”, sottolinea Unatras in una nota esprimendo “fortissima preoccupazione per il crescente clima di disillusione e tensione presente nella categoria. Le richieste di iniziative dimostrative si fanno infatti sempre più pressanti, mentre il quadro decisionale continua a non fornire risposte concrete”.
L’obiettivo dei 100 presidi è quello di raccogliere le legittime preoccupazioni della categoria e definire iniziative comuni di sensibilizzazione e mobilitazione finalizzate a ottenere risposte immediate, quali lo stanziamento di risorse adeguate per compensare le perdite subite dalle imprese; sospensione e differimento dei versamenti fiscali e contributivi, per garantire liquidità immediata; interventi contro le violazioni delle norme sui costi della sicurezza.
Più duro Trasportounito che ha proclamato il fermo nazionale dal 20 al 25 aprile, nonostante le controindicazioni espresse dalla Commissione Garanzia Sciopero. “L’assoluta emergenza, causata dal rincaro fuori controllo del carburante, che incide in modo letale su bilanci già fragilissimi delle imprese di autotrasporto, potrebbe avviare sin d’oggi i fermi dei tir nelle proprie rimesse e Trasportounito – si legge in una nota dell’associazione - si impegna a sostenere questi atti con il massimo dell’assistenza sindacale”.
Di Lucia Angeloni | 31 Marzo 2026