Incentivi per i veicoli ad alta sostenibilità: modificato il tetto massimo per le imprese

Incentivi per i veicoli ad alta sostenibilità: modificato il tetto massimo per le imprese

Italia

Con un Decreto del 2 gennaio 2026, già registrato alla Corte dei Conti e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è intervenuto sul provvedimento pluriennale che ha stanziato 50 milioni di euro in sei anni per l’acquisto di veicoli ad alta sostenibilità ambientale (Decreto Ministeriale 18 novembre 2021, n. 461).

La modifica consente che il tetto massimo di 700mila euro per impresa si applichi a ciascuno dei sei periodi incentivanti, anziché come limite complessivo sull’intera durata della misura. Un importante risultato che eviterà penalizzazioni per le imprese che hanno fatto investimenti in veicoli ad elevata sostenibilità su più annualità, considerata anche la disponibilità di risorse.

Infatti, in questo modo - si legge nel preambolo del Decreto - si assicura alle imprese “che abbiano già ricevuto il contributo di 700mila euro di poter accedere ad ulteriori contributi, stante la disponibilità delle somme” che derivano da residui non spesi nei periodi precedenti.

Ricordiamo che dal 12 gennaio, e fino al 20 febbraio, è aperta l’ultima finestra per accedere agli incentivi; le imprese del settore possono quindi presentare le domande che vanno compilate sullo specifico modello predisposto dalla RAM SpA e inviate via Pec al seguente indirizzo: [email protected].

Per gli automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) ed elettrica (full eletric) di massa pari o superiore a 3,5 Ton e fino a 7 Ton, e di veicoli a trazione elettrica superiori a 7 Ton il contributo è pari a: 

4.000 euro per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida;

14.000 euro per ogni veicolo elettrico di massa complessiva pari o superiore a 3,5 Ton e fino a 7 Ton;

24.000 euro per ogni veicolo elettrico superiore a 7 Ton, vista la notevole differenza di costo con i veicoli alimentati a diesel.

Per gli automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e LNG di massa complessiva superiore a 7 Ton, il contributo risulta invece fissato in:

9.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa tra le 7 e le 16 Ton;

24.000 euro per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG e a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa superiore a 16 Ton.

Di Redazione Tir | 14 Gennaio 2026

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