Innovazione: presentato il primo treno italiano con tecnologia digitale e automatizzata Dac

Innovazione: presentato il primo treno italiano con tecnologia digitale e automatizzata Dac

Intermodalità / Tecnica

È l'Interporto di Bologna a tenere a battesimo il primo treno sperimentale italiano dotato di tecnologia DAC - Digital Automatic Coupling.
Il sistema che automatizza l’accoppiamento dei carri e abilita lo scambio di energia e dati lungo il convoglio è stato presentato da FS Logistix nell’interporto nel corso dell’evento “Open Hub – La logistica 5.0 per le imprese dell’Emilia-Romagna”, che ha riunito istituzioni, imprese e operatori per un confronto sul ruolo dell’innovazione e delle infrastrutture logistiche nella competitività del territorio.

Più nel dettaglio, il DAC consente l’accoppiamento e il disaccoppiamento automatici dei carri senza richiedere l'intervento manuale degli operatori sui binari, riducendo così i tempi di manovra nei terminal e azzerando i rischi per la sicurezza del personale.
Crea, inoltre, lungo il convoglio una rete per l’alimentazione elettrica e lo scambio di dati. Questo abilita la gestione intelligente del treno, permettendo ad esempio il controllo elettronico dei freni, la diagnostica in tempo reale dei singoli carri e l'alimentazione di sistemi di bordo.
Una tecnologia che introduce nuove opportunità di automazione e gestione intelligente della sicurezza ferroviaria e dei flussi logistici.

La scelta del luogo non è casuale. FS Logistix e Interporto Bologna partecipano, infatti, ai progetti FP5-TRANS4M-R di Europe’s Rail Joint Undertaking (EU-Rail), il partenariato pubblico-privato europeo per la ricerca e l'innovazione nel settore ferroviario, istituito nell'ambito del programma quadro Horizon Europe 2020-2027.
La demo a Bologna presenta così i risultati del lavoro sviluppato nell’ambito dei programmi europei di ricerca e innovazione ferroviaria.

Di Antonella Vicini | 02 Ottobre 2026

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