Interporti: firmato il decreto di riparto delle risorse PNRR

Interporti: firmato il decreto di riparto delle risorse PNRR

Intermodalità

Nuovi fondi per gli interporti. È stato infatti firmato il Decreto Ministeriale n. 343 del 23 dicembre 2025 che distribuisce le risorse PNRR destinate agli interporti di rilevanza nazionale per lo sviluppo e l’implementazione dei sistemi informatici secondo gli standard di interoperabilità funzionali definiti dalla Piattaforma Logistica Digitale Nazionale (PLN).

Ricordiamo che all’interno della Missione 3, il programma di digitalizzazione della catena logistica prevede un finanziamento complessivo di 250 milioni di euro, per interventi a supporto dell’ammodernamento e della digitalizzazione del sistema della logistica.  Si tratta in dettaglio di tre subinvestimenti: Login center, Reti portuali e interportuali e Login Business.

Alle Reti Portuali e Interportuali sono destinati 45 milioni, dei quali 10 milioni per gli interporti, messi a disposizione con un bando del febbraio 2024. Le risorse distribuite ammontavano però a 8,2 milioni di euro. A luglio 2025 il MIT ha quindi riaperto il bando per assegnare i 2,2 milioni che derivavano da rinunce di precedenti assegnatari.

Il decreto ha ripartito le risorse tra i seguenti interporti: Trieste (155.500 euro), Jesi-Marche (402.500), Verona (120.000), Padova (505.000), Venezia (107.420), Novara (180.000), Parma-Cepim (312.500), Campano – Nola (76.500).

Per accedere al finanziamento è necessaria la presentazione da parte degli interporti della documentazione che attesti lo stato di avanzamento della realizzazione dell’intervento, secondo le fasi risultanti dal cronoprogramma allegato alla domanda e approvato in istruttoria. La documentazione deve contenere la descrizione analitica dello stato di avanzamento dei lavori relativo al periodo di riferimento; la documentazione contabile attestante la spesa sostenuta; ogni altra documentazione che l’Amministrazione riterrà di richiedere ai fini di interesse.

Di Redazione Tir | 30 Dicembre 2025

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