
Interscambio pallet: il documento comune delle associazioni del settore
Italia
Le associazioni di categoria coinvolte nel sistema di interscambio dei pallet, d’intesa con i sistemi pallet, hanno redatto delle linee guida per offrire indicazioni operative a seguite delle modifiche introdotte dalla Legge 2 dicembre 2025 n. 182, di conversione del DL Semplificazioni, che ha ridisegnato la disciplina dell’interscambio pallet. Le linee guida operative sono state trasmesse al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Ricordiamo che la disciplina era prevista dal Decreto Legge 21 marzo 2022, n. 21 (artt. 17-bis e 17-ter), convertito con modificazioni dalla Legge 20 maggio 2022 n. 51 e che, per quanto riguarda i vettori, la nuova disciplina fa espressamente salva l’applicazione dell’articolo 11-bis del Decreto Legislativo 286/2005 (da ultimo integrato con la Legge 105/2025), a mente del quale il vettore non assume alcuna responsabilità nella gestione e nella restituzione degli imballaggi e delle unità di movimentazione a lui affidati per il trasporto, nei casi in cui la merce da trasportare sia imballata, oppure stivata su apposite unità per la sua movimentazione “per mezzo di servizi ancillari resi da soggetti che, nell'esecuzione del trasporto, abbiano agito nell'esercizio delle loro funzioni in favore del vettore” nonché in assenza di preventivo accordo economico con il committente.
Le linee guida insistono sui seguenti aspetti:
le tipologie di pallet interessate dal sistema di interscambio, i requisiti dei sistemi pallet e l’ambito di applicabilità sul territorio nazionale;
l’identificazione dei soggetti coinvolti nel sistema di interscambio dei pallet (Proprietario/Committente, Ricevente, Altro soggetto incaricato) e dei rispettivi oneri;
l’obbligo alla restituzione dei pallet con un approfondimento delle possibili deroghe;
la definizione di “distanza ragionevole” per la restituzione dei pallet;
la tempistica di restituzione dei pallet;
la non modificabilità delle indicazioni contenute nel documento di trasporto sui pallet ricevuti;
le fattispecie dell’interscambio contestuale e differito dei pallet con un focus anche sulla gestione delle contestazioni rispetto a tipologia, quantità e qualità dei pallet;
il trattamento Iva da parte del beneficiario del buono pallet in caso di non restituzione dei pallet.
Qui il pdf con le Linee guida
Di Redazione Tir | 11 Febbraio 2026