
Logistica e trasporti: pubblicate le tabelle del costo del lavoro
Italia / Norme
Nei giorni scorsi, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato le tabelle del costo del lavoro relative al Ccnl logistica, trasporto merci e spedizione. Un provvedimento atteso da tempo.
Sulla base di quanto decretato, il costo medio orario del lavoro per il personale dipendente del settore logistica, trasporto merci e spedizione è determinato a valere dai mesi di gennaio 2025, 2026, 2027 e da giugno 2027.
Il personale è suddiviso in personale non viaggiante operai e impiegati; personale viaggiante senza discontinuità; personale viaggiante discontinuo - Trasporti internazionali; personale viaggiante discontinuo – Trasporti Nazionali; personale viaggiante Driver non discontinuo e discontinuo e personale viaggiante Riders.
Il costo del lavoro è suscettibile di oscillazioni in relazione a benefici (contributivi, fiscali o altro) previsti da disposizioni normative di cui il datore di lavoro può usufruire; specifici benefici e/o minori oneri derivanti dall’applicazione della contrattazione collettiva; oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari, e altre misure; oneri derivanti da contrattazione aziendale; oneri derivanti da documentata incidenza del superminimo individuale; oneri derivanti da straordinari.
Le tabelle e il testo del dispositivo sono consultabili a questo link.
Daniele Conti, responsabile del settore trasporti e logistica di Legacoop produzione e servizi, ha commentato il provvedimento definendolo di “grande rilievo per l’intero comparto della logistica e dei trasporti che, per la prima volta, dispone di un riferimento ufficiale e omogeneo, fortemente voluto dalle cooperative sane del settore che rappresentiamo, impegnate quotidianamente nel rispetto delle regole e dei contratti”.
“Le tabelle, insieme al Ccnl, - ha proseguito sono il risultato dell’impegno delle parti sociali, datoriali e sindacali, e costituiscono strumenti fondamentali per rafforzare la regolarità del mercato, contrastare il dumping contrattuale e salariale e valorizzare il lavoro e le imprese di qualità. Un passo concreto verso maggiore trasparenza, legalità e sostenibilità nel settore della logistica e dei trasporti".
Di Redazione Tir | 19 Dicembre 2025