Meeting di Rimini: Fedit presenta Anis, la nuova associazione delle imprese di servizi logistici

Meeting di Rimini: Fedit presenta Anis, la nuova associazione delle imprese di servizi logistici

Italia

Si chiama Anis ed è l’associazione nazionale delle imprese di servizi logistici promossa all’interno di Fedit. La nuova realtà è stata presentata durante il Meeting di Rimini nel corso di un incontro con istituzioni, sindacati, associazioni e imprese.

Anis nasce per rappresentare le imprese che operano nei servizi di logistica integrata e di magazzino e nella distribuzione dell’ultimo miglio. Un comparto che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente all’interno della filiera, ma che è stato anche interessato da vicende giudiziarie che hanno riportato al centro dell’attenzione i temi della regolarità degli appalti, della correttezza contributiva e fiscale e della qualità del lavoro.

Proprio per questo Anis ha deciso di introdurre una soglia di accesso basata sulla certificazione di regolarità. Per aderire all’associazione, le imprese dovranno dimostrare di possedere determinati requisiti relativi alla struttura societaria, alla reputazione aziendale, alla solidità economico-finanziaria e all’applicazione del contratto collettivo nazionale, oltre alla regolarità fiscale, previdenziale e contributiva.

Alla presidenza è stata nominata Michela Crecco, manager e imprenditrice con quasi vent'anni di esperienza nel settore della logistica, dei trasporti e del lavoro in somministrazione.

 “La nascita di ANIS si inserisce nel percorso avviato da Fedit per valorizzare le imprese che operano con elevati standard di conformità, investono nel dialogo con le parti sociali e contrastano con fermezza i fenomeni di illegalità ancora presenti nel settore - ha spiegato Guido Bertolone, presidente di Fedit -.  Non si tratta di una sigla in più, ma di un progetto che introduce una soglia di accesso concreta: chi vorrà aderire dovrà dimostrare, attraverso una certificazione di regolarità, di rispettare il CCNL, essere in regola sul piano fiscale e contributivo e disporre di una struttura societaria solida e trasparente”.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata una ricerca di Randstad Research su un campione di cinquanta imprese attive nel trasporto merci, nel magazzinaggio e distribuzione.

Il quadro che emerge è quello di un comparto più strutturato rispetto alla rappresentazione spesso associata al mondo dei servizi logistici: il 96% delle imprese applica il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, mentre l'80% ricorre alla contrattazione di secondo livello. Nelle grandi imprese quest'ultima percentuale arriva al 100%.

Anche le politiche di gestione del personale mostrano un'evoluzione significativa. Il welfare e la retribuzione variabile sono sempre più presenti nei modelli organizzativi delle aziende: il 97% delle grandi imprese riconosce indennità aggiuntive rispetto ai minimi contrattuali, l'82% utilizza premi di produttività e il 68% offre assistenza sanitaria integrativa.

Sul prossimo numero di Tir, in uscita a settembre, l’intervista con Michela Crecco.

Di Lucia Angeloni | 25 Agosto 2026

Potrebbe interessarti anche