Milleproroghe: tutte le scadenze per l’autotrasporto

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Milleproroghe sono state introdotte alcune novità che riguardano anche il settore dell'autotrasporto.

Vediamo nel dettaglio di che si tratta.

In tema di revisioni, sono prorogate fino al 31 dicembre 2021 le verifiche periodiche della strumentazione metrica delle imprese di autoriparazioni e delle imprese di revisione di veicoli in scadenza fino al 31 maggio 2021.

Per quel che riguarda le prove per il conseguimento patente di guida, invece, è stato stabilito che fino al 31 dicembre 2021 possono essere svolte anche da personale degli uffici della Motorizzazione in pensione. La misura è legata alla necessità di ridurre l’arretrato relativo alle prove di abilitazione causato sia dalla carenza di personale in servizio, sia dalle misure di contenimento dovute alla pandemia.

Viene posticipata dal 2020-2024 al 2021-2025 anche l’istituzione del gruppo di lavoro istituito presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per assicurare lo svolgimento delle attività istruttorie per l’adozione dei decreti “End of Waste”. Sullo stesso tema, viene sospesa fino al 31 dicembre 2021 l’applicazione della norma sui criteri informatori dell’attività di gestione dei rifiuti di imballaggio.

Proroghe sono state decise anche sui termini di decadenza per l’invio delle domande per la Cassa integrazione Covid, differiti al 31 marzo 2021 (se scaduti entro il 31 dicembre 2020); la proroga riguarda anche i termini di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi trattamenti.

È stata stabilita anche la proroga dal 31 marzo 2021 al 30 aprile 2021 della possibilità per i datori di lavoro di ricorrere allo smart working semplificato, anche in assenza degli accordi individuali previsti dalla normativa.

Gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti d’imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, con termini di decadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 dicembre 2020, sono notificati tra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022.

Gli atti, le comunicazioni e gli inviti relati a nuove cartelle sono notificati o messi a disposizione tra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022.

È stata decisa, inoltre, la proroga di 14 mesi dei termini di decadenza per la notificazione delle cartelle di pagamento.

E sono sospesi anche i termini dei versamenti in scadenza fra l’8 marzo 2020 e il l 28 febbraio 2021, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione. Mentre, restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dal 1° gennaio 2021 al 15 gennaio 2021.