
MIT: incontro Italia-Ungheria per rafforzare la cooperazione su infrastrutture e corridoi logistici
Europa / Italia
Con un interscambio da più di 13 miliardi di euro nel 2024 i rapporti commerciali tra Italia e Ungheria, sono in costante crescita. Secondo i dati di InfoMercatiEsteri, l'Italia è il quarto mercato di sbocco per l'export ungherese e l'ottavo fornitore. Da parte sua l'Ungheria rappresenta un hub logistico chiave nel Centro-Est Europa, con oltre 2.000 aziende italiane presenti.
In questo quadro, il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi e il viceministro degli Affari Esteri e del Commercio ungherese Levente Magyar si sono incontrati a Roma per discutere di cooperazione europea partendo dalle infrastrutture strategiche.
Un confronto, scrive il MIT in una nota "che ha confermato il livello di stretta collaborazione tra Italia e Ungheria, in particolare nei settori della logistica, della connettività e degli investimenti infrastrutturali".
Al centro del bilaterale, il tema dell'investimento ungherese nel Porto di Trieste, una porta d'ingresso strategica per l'Europa con particolare riferimento al terminal di Noghere, riconosciuto come snodo logistico di primaria importanza per i collegamenti tra il Mediterraneo, l'Europa centro-orientale e i Balcani.
Nel corso dell'incontro, inoltre, è stato ribadito “il valore dell'impegno di Adria Port e il forte sostegno del Governo italiano alle opere necessarie allo sviluppo del sito. Gli interventi di banchinamento e dragaggio, finanziati con circa 45 milioni di euro a valere sul Piano nazionale complementare, procedono regolarmente e si concluderanno entro agosto 2026”.
È in fase avanzata, inoltre, l'iter per l'assegnazione di ulteriori circa 10 milioni di euro destinati al completamento dei dragaggi, indispensabili per consentire l'attracco di navi di grandi dimensioni e il pieno sviluppo del terminal Ro-Ro.
In tema di cooperazione sull'asse Mare Adriatico-Europa centro-orientale, i due viceministri hanno puntato anche l’attenzione sulla dimensione strategica della cooperazione sull'asse Mare Adriatico-Europa centro-orientale, sui corridoi logistici integrati e sui collegamenti con l'Ucraina.
I due Paesi hanno condiviso una visione comune e una politica chiara e convergente per rafforzare la cooperazione Roma-Budapest anche a livello istituzionale, creando le condizioni per nuovi investimenti.
Di Redazione Tir | 12 Febbraio 2026