
MIT: Italia e Svizzera rafforzano la cooperazione nei trasporti e nelle infrastrutture
Italia
I rapporti fra Italia e Svizzera si basano su relazioni economiche e culturali molto forti.
L'Italia è il quarto partner commerciale della Svizzera e le due nazioni collaborano su temi come innovazione, sostenibilità e mobilità, con consistenti investimenti e una intensa cooperazione transfrontaliera.
Circa il 40% degli scambi tra Svizzera e Italia si concentra, ad esempio, nelle zone di confine.
Nel 2024, il volume totale degli scambi ha superato i 52 miliardi di euro.
Questi i temi che sono stati al centro dell’incontro che si è svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, fra il Ministro Matteo Salvini e Albert Rösti, Consigliere Federale della Confederazione Svizzera per Trasporti, Ambiente Energia e Comunicazioni.
Nel corso dei colloqui, l’aggiornamento sullo stato della cooperazione italo-svizzera nel settore dei trasporti, anche alla luce del Memorandum d’Intesa firmato dal Ministro nel 2023 in occasione del primo incontro con il Consigliere Rösti.
Sulla base del memorandum era stata siglata una dichiarazione d’intenti per la realizzazione di opere di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e dei relativi servizi di trasporto tra Italia e Svizzera, definendo una serie di obiettivi comuni. Entro il 2035 i due Stati si sono impegnati, infatti, a potenziare il trasporto su ferro sia merci sia passeggeri, realizzando interventi per garantire un’adeguata capacità di servizi.
Ma nel corso dell'incontro al MIT, l’attenzione è stata mirata anche su tutti gli interventi che interessano le infrastrutture del corridoio TEN-T Reno Alpi, che nella parte meridionale prevede il potenziamento dell’asse ferroviario Genova-Basilea. Un tassello centrale di questo segmento è il Terzo Valico dei Govi.
Stando a quanto riportato dal Ministro Matteo Salvini, in occasione di un suo intervento a Torino nelle scorse settimane, nonostante il ritrovamento del gas in alcune aree degli scavi che ha rallentato i lavori, attualmente ci troviamo al 93% di avanzamento dei lavori.
“Le opere civili - ha affermato il Ministro – dovrebbero essere, quindi, ultimate entro primavera 2027”.
Di Redazione Tir | 05 Novembre 2025