
Negli Usa, stop ai limiti federali sui gas serra per auto e camion
Sostenibilità
L’Amministrazione Trump ha fatto piazza pulita delle politiche sulle emissioni di gas serra nei trasporti che erano state inaugurate durante la presidenza Obama.
Nei giorni scorsi, l’Environmental Protection Agency (l’EPA), l’agenzia federale statunitense responsabile della tutela dell’ambiente e della salute pubblica dai rischi legati all’inquinamento, ha reso noto di aver cancellato infatti sia l’“Endangerment Finding” sui gas serra del 2009, sia tutti i successivi standard federali sulle emissioni di GHG per tutti i veicoli a motore immatricolati dal 2012 in poi.
Si tratta di una scelta in controtendenza che ribalta le azioni delle amministrazioni Obama e Biden, definite “illegittime”, che avevano generato standard emissivi così stringenti da spingere il mercato verso l’elettrico.
La sua abrogazione rimuoverebbe i requisiti normativi per misurare, segnalare, certificare e rispettare gli standard federali di emissione di gas serra per i veicoli, conducendo di fatto all’eliminazione di limiti emissivi per auto e truck.
In un comunicato, l’EPA ha dichiarato che si tratta di una decisione che “ripristina la libertà di scelta dei consumatori, rende disponibili veicoli più accessibili per le famiglie americane e riduce il costo della vita abbassando il prezzo dei camion e, di conseguenza, dei prodotti”.
Il processo di deregolamentazione ha incluso un ampio coinvolgimento pubblico e un’analisi giuridica approfondita di alcune sentenze della Corte Suprema degli Stati Uniti.
L’EPA ha riesaminato il fondamento giuridico dell’Endangerment Finding del 2009 e il testo del Clean Air Act alla luce degli sviluppi legali successivi, concludendo che si basava su un'interpretazione errata delle leggi federali sulla qualità dell’aria, che ha portato l'agenzia fuori dall'ambito della sua autorità statutaria sotto molteplici aspetti.
“Una scelta politica di tale portata – spiega ancora il comunicato – spetterebbe esclusivamente al Congresso”.
Di Redazione Tir | 26 Febbraio 2026