
Pneumatici invernali o catene, dal 15 novembre scatta l’obbligo
Italia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale, la circolazione stradale italiana impone, come ogni anno, un'attenzione particolare all'equipaggiamento dei veicoli. Tra il 15 novembre 2025 e il 15 aprile 2026, torna infatti in vigore l’obbligo di montare pneumatici invernali o di circolare con catene a bordo sulla viabilità ordinaria ed autostradale interessata dai relativi provvedimenti degli enti proprietari.
Si ricorda che questa misura di sicurezza non si applica automaticamente all'intero territorio nazionale: l'attuazione dell'obbligo dipende strettamente da specifiche ordinanze che vengono emanate dalle autorità locali competenti: Regioni, Province, Comuni e gestori delle arterie viarie, inclusi Anas e Autostrade.
Sono questi enti che determinano quali tratti stradali, dalle vie urbane alle autostrade, e in particolare quelli soggetti a condizioni meteorologiche più severe o situati in zone montane, richiedano l'adeguamento dei mezzi, dai veicoli leggeri ai mezzi pesanti.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il link al sito Pneumatici sotto Controllo (ancora in via di aggiornamento) per verificare le ordinanze emesse dalle diverse Regioni, Comuni o Enti Stradale.
La misura, prevista dal Codice della Strada, ha l’obiettivo di potenziare la sicurezza stradale durante i mesi più freddi, lasciando al conducente la scelta se montare le catene da neve o gli pneumatici invernali: dispositivi che assicurano una presa notevolmente superiore su superfici fredde, bagnate, innevate o ghiacciate rispetto ai modelli estivi, contribuendo a migliorare frenata, aderenza e direzionabilità.
L'adempimento locale della misura si inserisce nel più ampio Piano Neve di Viabilità Italia, generalmente reso noto tra la fine di ottobre e la fine di novembre, che rappresenta il programma nazionale destinato a coordinare tutti gli enti e i gestori stradali per l'intera stagione invernale, delineando le procedure necessarie per affrontare le emergenze generate dalle nevicate e limitare i disagi per la circolazione.
A tal fine, il piano nazionale prevede, nello specifico, l'attuazione di azioni preventive, come la salatura delle strade, interventi rapidi di sgombero e una costante opera di informazione agli utenti. Inoltre, per standardizzare la risposta, il sistema utilizza specifici codici cromatici (che vanno dal bianco, verde, giallo, rosso, fino al nero) che classificano l'intensità della precipitazione nevosa, definendo anche i provvedimenti da adottare, inclusi eventuali divieti di transito per i mezzi pesanti.
Di Redazione Tir | 05 Novembre 2025