
Porti italiani in crescita: 250 milioni di tonnellate di merci nel primo semestre 2025
Italia
L'ultima edizione del "Port Infographics", frutto della collaborazione tra Assoporti e SRM, il centro studi di Intesa Sanpaolo, fotografa uno scenario marittimo in rapida trasformazione; l'analisi, che incrocia dati, previsioni e scenari competitivi, delinea un sistema portuale italiano che dimostra vitalità e capacità di reazione di fronte alle complesse sfide geopolitiche.
Stando ai dati, l'attività portuale è particolarmente dinamica nel Mediterraneo - sempre più centrale nelle rotte globali -, che ha nettamente superato le tradizionali potenze del Nord Europa per volume di container movimentati, registrando nel 2024 oltre 82 milioni di Teu rispetto ai 61 milioni gestiti dagli scali settentrionali.
Un dato che sottolinea l'importanza dei traffici intra-mediterranei (lo short-sea shipping, relativo al trasporto marittimo a corto raggio); un settore che, per i soli Paesi Ue, movimenta quasi 630 milioni di tonnellate di merci (627,6 milioni di tonnellate, per la precisione). Oltre all'Italia si evidenziano Turchia, Egitto, Spagna come i Paesi più dinamici ad attivare questa tipologia di traffico per l'import-export in container.
L’Italia, in particolare, si trova al primo posto nella top 5 dei Paesi Ue nel Mediterraneo, seguita da Spagna, Grecia, Francia e Belgio. Con specifico riferimento ai porti, nell’area spiccano le attività di Tanger Med, Valencia e Port Said per container movimentati e tutti in crescita nel primo semestre 2025. In crescita anche Gioia Tauro, al quinto posto con un +11% rispetto al 2024.
In uno scenario globale di ridefinizione delle rotte e incertezza geopolitica, il sistema portuale italiano si è generalmente dimostrato vivo e dinamico. Più nel dettaglio, i dati aggiornati al primo semestre del 2025 mostrano che i porti italiani hanno sfiorato complessivamente i 250 milioni di tonnellate di merci, segnando un incremento dell'1,2% rispetto all'anno precedente.
La crescita è stata spinta in modo notevole dal segmento dei container, in aumento del 2,6%, e ha trovato un impulso ancora maggiore nelle rinfuse solide, che hanno registrato un balzo del 18,9%. Nonostante il quadro sia positivo, si notano lievi flessioni nel traffico Ro-Ro (-1%) e una contrazione più significativa nelle rinfuse liquide (-3,5%).
Guardando al futuro, le previsioni a livello internazionale sono ottimistiche: si stima che il commercio marittimo raggiungerà il record di 12,8 miliardi di tonnellate nel 2025, con il settore dei container che dovrebbe espandersi del 14% entro il 2029.
Di Redazione Tir | 12 Dicembre 2025