Regolarità: verificate quasi 49mila imprese, circa 9mila hanno sanato la loro posizione

Quasi 49mila imprese verificate, oltre 9mila aziende cancellate e quasi altrettante che hanno sanato la loro posizione: sono questi alcuni dei risultati dell’enorme lavoro svolto dal Comitato Centrale dell’Albo, insieme a RAM e Deloitte, per controllare la posizione delle imprese iscritte.

Il lavoro è stato avviato a novembre 2021 e le attività sono proseguite fino a metà maggio, grazie ad un Addendum alla convenzione sottoscritta nel 2020. L’attività tuttavia non si fermerà: il Comitato ha infatti già avviato la gara per il supporto specialistico e l’assistenza tecnica per i prossimi tre anni e in autunno si dovrebbe partire con il nuovo servizio che consentirà di passare al vaglio altre 50mila imprese che sommate a quelle già analizzate andrebbero a costituire il 100% circa delle imprese attualmente iscritte.

Ma torniamo ai dati forniti nel corso dell’ultime riunione della Commissione regolarità, che si è svolta il 28 maggio. Come dicevamo, fino ad oggi sono state verificate 48.942 imprese; di queste quelle portate a termine sono state 36.947, trasmettendo agli UMC competenti tutte le informazioni derivanti dalle attività di verifica nonché le bozze definitive dei provvedimenti amministrativi da adottare nei confronti delle imprese, redatti e precompilati con le informazioni necessarie. Tra queste 36.947pratiche, 8.903 si sono concluse positivamente, quindi le imprese hanno provveduto a sanare tutte le irregolarità mentre le imprese cancellate dall’Albo sono state in totale 9.252.

Durante questi anni di lavoro, sono stati trasmessi agli UMC 19.019 provvedimenti massivi e 6.596 provvedimenti individuali a seguito del processo di istruttoria. Un altro risultato importante è stato anche il recupero di 22.179 Pec grazie ad una stretta sinergia con le Camere di Commercio.