Rentri: il Mase detta le istruzioni operative da seguire in caso di malfunzionamento

Rentri: il Mase detta le istruzioni operative da seguire in caso di malfunzionamento

Italia

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) ha reso note le modalità operative da adottare in caso di malfunzionamento o di interruzione momentanea del Rentri, il Registro elettronico nazionale di tracciabilità dei rifiuti.

Con il Decreto Direttoriale n. 319 del 30 ottobre ha previsto due tipologie di problematiche che possono riguardare la piattaforma Rentri:

indisponibilità programmata (il fermo dei servizi è previsto per aggiornamenti e/o manutenzioni)

indisponibilità non programmata (il sistema si blocca a causa di errori tecnici, guasti, malfunzionamenti di varia natura).

In questi casi, per poter continuare ad operare l’utente potrà attivare le modalità operative di sicurezza previste dall’allegato 1 del decreto, vale a dire:

verificare che il disservizio non dipenda da un suo problema informatico ma sia stato riconosciuto come tale dal portale del Rentri oppure da quello dell’Albo nazionale gestori ambientali;

applicare quanto previsto dalle modalità di sicurezza dell’allegato 1 (utilizzo di formulari cartacei, registrazione manuale delle operazioni, consegna diretta del formulario o tramite PEC, stampa di FIR bianchi da compilare manualmente, etc.)

annotare date, riferimenti e annotazioni durante il periodo del blocco

entro il primo giorno successivo al ripristino della piattaforma Rentri, aggiornare i dati

conservare la documentazione prodotta durante il blocco informatico per eventuali future verifiche.

Ricordiamo che l’iscrizione al Rentri è obbligatoria per le aziende che esercitano il trasporto di rifiuti e che l’obbligo di iscrizione è avvenuto per step: a partire dal prossimo 15 dicembre 205 ed entro il 13 febbraio 2026 sono obbligati a iscriversi anche i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti.

Di Redazione Tir | 13 Novembre 2025

Potrebbe interessarti anche