Romania: nuovi obblighi per l’ingresso anche degli autotrasportatori

Nuove restrizioni per gli autotrasportatori che arrivano in Romania, per contenere la diffusione del Covid 19.

L’associazione rumena UNTRR ha reso noto l'entrata in vigore di nuove disposizioni dalle quali gli autisti professionisti non sono esentati.

Il Governo ha classificato i Paesi di provenienza in base a tre aree di rischio, con limitazioni differenziate.

- Aree verdi: Paesi in cui il tasso di incidenza cumulativa di nuovi casi di Covid-19 negli ultimi 14 giorni è inferiore o uguale a 1,5 per 1000 abitanti;
- Aree gialle: Paesi in cui il tasso di incidenza cumulativa di nuovi casi di Covid-19 negli ultimi 14 giorni è compreso tra 1,5 e 3 per 1000 abitanti;
- Aree rosse: Paesi in cui il tasso di incidenza cumulativa di nuovi casi di Covid-19 negli ultimi 14 giorni è maggiore o uguale a 3 per 1000 abitanti.

Chi arriva in Romania dalle aree verdi non è soggetto a misure di quarantena, né all'obbligo di isolamento o di test.

Chi arriva dalle zone gialle, compresi i conducenti di veicoli per il trasporto di merci e di persone, è soggetto a una quarantena di 14 giorni (al domicilio della persona, in un luogo dichiarato o, a seconda dei casi, in un luogo apposito designato dalle autorità).

Sono previste eccezioni per chi può dimostrare tramite certificato digitale Covid dell'Ue di aver effettuato un ciclo completo di vaccinazione, almeno dieci giorni prima dell'arrivo;
per chi presenta test RT-PCR negativo effettuato non più di 72 ore prima dell'imbarco o dell'arrivo alla frontiera;
per chi è risultato positivo al Covid 19 nei 180 giorni e non oltre i 14 giorni prima dell’ingresso;
per le persone in transito, se lasciano la Romania entro 24 ore dal momento in cui sono entrate nel territorio;
per i lavoratori transfrontalieri che entrano in Romania da Ungheria, Bulgaria, Serbia, Ucraina o Repubblica Moldova.

È obbligatoria la quarantena di 14 giorni anche per gli ingressi dalle zone rosse, compresi i conducenti di veicoli per il trasporto di merci e di persone.

Le esenzioni anche in questo caso sono previste sia se si è in possesso del certificato digitale Covid 19 dell'Ue, sia se si è già risultati positivi al Covid nei 180 giorni precedenti e non più di 14 giorni prima dell’ingresso nel Paese.

Inoltre, chi soggiorna in Romania meno di 3 giorni può esibire il risultato negativo di un test RT-PCR effettuato almeno 72 ore prima.
Chi non lascia il Paese entro i 3 giorni sarà messo in quarantena per due settimane, a partire dal quarto giorno successivo all'ingresso sul territorio rumeno. Eccezioni anche per i lavoratori transfrontalieri che entrano in Romania da Ungheria, Bulgaria, Serbia, Ucraina o Repubblica Moldova e per le persone in transito, se lasciano la Romania entro 24 ore dal momento in cui sono entrate nel territorio.

Per chi arriva in Romania da Gran Bretagna, Brasile, Nepal, Sudafrica e India, si applicano solo le seguenti eccezioni alla misura di quarantena: richiesta di ciclo vaccinale completato almeno dieci giorni prima o positività alla malattia nei 180 giorni precedenti e non oltre i 14 giorni prima dell’ingresso.

Attualmente Spagna, Portogallo e Federazione Russa sono in zona gialla e Regno Unito e Cipro sono in zona rossa.