
Sicurezza stradale, il nuovo sistema Vergilius Plus per il controllo della velocità: le tratte interessate
Italia
Novità in materia di sicurezza stradale, con l’avvio del nuovo sistema di rilevazione della velocità media e istantanea Vergilius Plus su alcune tratte della rete nazionale. L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra Polizia Stradale e Anas, ha l’obiettivo di regolarizzare il traffico veicolare, potenziando il monitoraggio sulle principali arterie del Paese attraverso l'impiego di un’architettura tecnologica di ultima generazione.
La tecnologia in questione, già omologata, si configura come un dispositivo di sorveglianza integrato e intelligente, concepito per osservare costantemente i flussi veicolari e analizzare le medie di percorrenza lungo tratti stradali definiti. Più nel dettaglio, il fulcro del Vergilius Plus risiede in un apparato di telecamere avanzate, capaci di catturare le targhe dei mezzi in transito e, grazie a processi di analisi in tempo reale, identificare con precisione la categoria di appartenenza di ogni singolo veicolo, dalle autovetture ai mezzi pesanti. Il dispositivo, specifica Anas, è in grado di rilevare la velocità media e istantanea, e può essere utilizzato anche per effettuare verifiche sull’automezzo, quali regolarità assicurativa o furti.
L’obiettivo dell’iniziativa è incentivare la responsabilità sulle strade, con l’intenzione di correggere le abitudini di chi siede al volante, in particolare lungo l’intero percorso sottoposto a controllo. In questo modo, si punta a ridurre la probabilità di collisioni e sinistri gravi, legati in particolare a improvvise variazioni di velocità.
Al momento, il sistema è stato posizionato su trentasei diverse tratte, coprendo un reticolo infrastrutturale di circa 211 chilometri che comprende sia strade statali che autostrade, in entrambe le direzioni di marcia.
Tra le direttrici principali che vedono l'attivazione di questi nuovi strumenti di controllo c’è l'Autostrada A2 "Del Mediterraneo", specificamente nel corridoio geografico tra Salerno e Buonabitacolo Spostandoci verso il centro della penisola, la tecnologia vigilerà su segmenti della Strada Statale 1 Aurelia, in particolare tra i chilometri 11+950 e 23+500 mentre più a sud l’attenzione si concentrerà sulla Statale 7 quater Domitiana, monitorando il tratto compreso tra i chilometri 44+630 e 54+300.
Anche il versante adriatico e le regioni settentrionali sono inclusi in questa pianificazione di sicurezza, come dimostra l'estensione del sistema ai primi sette chilometri della Strada Statale 309 Romea, per la precisione tra i chilometri 1+680 e 7+080. Un'attenzione speciale è stata inoltre rivolta ad altri punti critici della rete, come nel caso della Strada Statale 145 Var Sorrentina, dove il Vergilius Plus è stato installato all'interno della Galleria Santa Maria di Pozzano, dal chilometro 0+072 al km 4+950.
Si evidenzia che il processo di convalida delle infrazioni resta nelle mani della Polizia Stradale, la quale ha la responsabilità di esaminare i dati trasmessi dalle infrastrutture; certificare eventuali irregolarità e procedere con l’emissione dei relativi verbali.
Di Carolina D’Elia | 05 Agosto 2026