Sicurezza stradale: incidenti in calo nel primo semestre 2025

Sicurezza stradale: incidenti in calo nel primo semestre 2025

Italia

A circa un anno dall’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, arrivano segnali incoraggianti sul fronte della sicurezza stradale. Le stime preliminari diffuse da ACI e Istat relative al primo semestre 2025 mostrano infatti un miglioramento: meno incidenti, meno feriti e, soprattutto, meno vittime.

Tra gennaio e giugno 2025 si sono verificati 82.344 incidenti con lesioni a persone, in calo rispetto agli 83.385 dello stesso periodo del 2024 (-1,3%). Le persone decedute entro 30 giorni dall’evento sono state 1.310, contro le 1.406 del 2024: 96 vittime in meno, pari a una riduzione del 6,8%. Diminuiscono anche i feriti, che passano da 112.428 a 111.090 (-1,2%).

Dal 2001 a oggi le vittime della strada in Italia si sono ridotte del 60,1%, un risultato significativo che testimonia il miglioramento delle condizioni di sicurezza, l’evoluzione dei veicoli e delle infrastrutture e, più recentemente, l’effetto delle nuove norme del Codice della Strada.

Negli ultimi anni, tuttavia, questo progresso ha rallentato. E nonostante i risultati ottenuti in questo primo semestre dell’anno, il percorso verso i traguardi fissati dall’Unione europea – che punta a dimezzare morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019 - resta impegnativo.

Ma torniamo ai dati del primo semestre. Un’analisi più dettagliata mostra che il calo delle vittime non riguarda uniformemente tutte le tipologie di strada. Rispetto al primo semestre del 2024, infatti, si registra una forte diminuzione sulle strade urbane (-8,4%) e su quelle extraurbane (-7,1%) ma un aumento (+4,4%) sulla rete autostradale.

Il confronto con il 2019 mostra, tuttavia, una situazione più favorevole per tutte le tipologie di strada: le vittime sulle autostrade risultano inferiori del 33,4%, mentre il calo si attesta al 12,4% sulle strade extraurbane e al 12,2% su quelle urbane.

Aci e Istat hanno fornito anche i primi dati sulla mobilità, limitati però ai primi quattro mesi del 2025. Il traffico non mostra variazioni rilevanti: quello autostradale complessivo (circa l’80% della rete) è aumentato dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un +0,4% per i veicoli leggeri e sostanziale stabilità per i pesanti (-0,04%); quello sulle strade extraurbane è rimasto pressoché invariato, con un incremento del 2% per i veicoli pesanti e un calo analogo per quelli leggeri.

Di Redazione Tir | 14 Novembre 2025

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