
Sospensione breve della patente: gli Interni ribadiscono l’obbligo di identificazione immediata
Italia
Il Ministero dell’Interno, con una circolare del 25 giugno, ha fornito alcuni chiarimenti sulla sospensione breve della patente, introdotta dalla Legge 25 novembre 2024, n. 177, che si applica in presenza di un punteggio inferiore a 20 punti sulla patente di guida e la concomitanza di una infrazione commessa per la violazione alcuni specifici articoli del CdS.
In sostanza la circolare ribadisce quanto già affermato in precedenza ovvero che per poter applicare questa sanzione accessoria il conducente deve essere identificato nel momento in cui viene commessa la violazione.
“Con questa prospettiva - si legge nella circolare - è ragionevole escludere l’applicabilità della sospensione breve quando il conducente è identificato in un momento successivo alla commissione o all’accertamento della violazione e ritenere, invece, applicabile la sanzione accessoria in argomento quando il conducente viene identificato al momento dell’accertamento anche se questo è avvenuto in epoca successiva alla commissione della violazione.
In forza di tali considerazioni si ritiene, pertanto, ammissibile l’applicazione della sospensione breve per una violazione accertata in ufficio a seguito della ricostruzione di un incidente stradale, atteso che il conducente è identificato al momento della commissione della violazione durante i rilevi del sinistro medesimo.
Analogamente, la misura in argomento si ritiene applicabile per una violazione dell’art. 174 CdS commessa in epoca precedente al controllo e accertata attraverso l’esame dei dati della carta del conducente o del disco del tachigrafo o del dispositivo di controllo, atteso che il conducente è identificato al momento dell’accertamento della violazione e della contestazione.
Rimane, invece, esclusa la possibilità di applicare la sospensione breve quando il trasgressore è identificato in un momento successivo sia alla commissione, sia all’accertamento, sia alla contestazione della violazione, come avviene nei casi di cui all’art. 180, comma 8, CdS e di cui all’art. 126-bis CdS.
Di Redazione Tir | 02 Luglio 2025