Target Co2: Ue al lavoro per modificare le regole sulle sanzioni per i costruttori

Target Co2: Ue al lavoro per modificare le regole sulle sanzioni per i costruttori

Europa

La Commissione europea ha avanzato una proposta per modificare il Regolamento UE 219/631, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri nuovi.

La modifica consiste nell'introduzione di una flessibilità per i costruttori nel calcolo della conformità agli obiettivi di emissione.

Nel dettaglio, la misura consentirà di valutare la conformità dei produttori agli obiettivi di Co2 per il 2025, 2026 e 2027 sull'intero periodo di tre anni, anziché su base annuale, mantenendo invariati gli obiettivi di riduzione delle emissioni di Co2.

L'intento è quello di offrire un margine di manovra maggiore alle aziende del settore, per adeguarsi agli standard di conformità ed evitare le sanzioni che sarebbero scattate dal 2025. 

L'emendamento proposto non è ancora definitivo; per entrare in vigore, dovrà affrontare l’iter legislativo dell’Ue e ottenere l'approvazione del Parlamento europeo del Consiglio.

L'IRU ha accolto con favore la proposta della Commissione Ue, ma sottolinea l’urgenza di una revisione più ampia e pragmatica del regolamento. Nel dettaglio, IRU critica la mancanza nel provvedimento di obiettivi realistici oltre all'esclusione della possibilità dei carburanti rinnovabili sostenibili.

L'organizzazione chiede, inoltre, un approccio tecnologicamente neutro e basato sul mercato, che consideri tutte le soluzioni di trasporto pulito.

Dello stesso parere è ACEA, che ha accolto con favore la proposta di modifica, evidenziando la necessità di ulteriori interventi, come incentivi alla domanda e infrastrutture di ricarica, per affrontare le sfide della transizione verso veicoli a zero emissioni.

Di Redazione Tir | 02 Aprile 2025

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