Trasporto animali vivi: i chiarimenti operativi del Ministero della Salute

Con una nota del 19 settembre, il Ministero della Salute ha fornito le prime istruzioni operative del decreto legislativo 5 agosto 2022 (n.134) che reca disposizioni sul sistema di identificazione e registrazione (I&R) degli operatori, degli stabilimenti e degli animali, adeguando la normativa nazionale a quanto previsto da quella europea.

Fra i vari punti contenuti nella nota, il cosiddetto decreto I&R evidenzia che con il termine “operatore” si intende qualsiasi persona, fisica o giuridica, responsabile anche temporaneamente di qualsiasi animale.

Col termine “stabilimento” si intende qualsiasi luogo, anche all’aperto, in cui sono tenuti animali (animali custoditi, allevati o commercializzati dall’uomo) o materiale germinale, pure se temporaneamente.

Infine, col termine “animale” si intendono animali di qualsiasi specie.

Il regolamento, che disciplina la sanità animale, si applica a tutti gli operatori e a tutti gli stabilimenti in cui sono detenuti.

Si precisa, inoltre, che la modifica del documento di accompagnamento informatizzato dopo la movimentazione non è prevista; la rettifica può riguardare solo il movimento in uscita. Il compito di assicurare il corretto utilizzo del documento di accompagnamento informatizzato, di individuare eventuali non conformità e intervenire opportunamente spetta alle ASL e ai Servizi veterinari delle Regioni e Province autonome.

Per gli operatori che non adempiono agli obblighi da parte della ASL sono previste sanzioni specifiche.

Per ulteriori dettagli relativi ai controlli veterinari sul sistema I&R, alle sanzioni per le violazioni e ad altri elementi, è possibili consultare la nota del Ministero della Salute.