Veneto: aperte due nuove aree di sosta sicure per i mezzi pesanti

Veneto: aperte due nuove aree di sosta sicure per i mezzi pesanti

Italia

Aumentano le aree di sosta sicure dedicate ai mezzi pesanti lungo la rete autostradale veneta. Sono infatti operative lungo la A4 “Passante di Mestre” due nuove aree Secure Park, realizzate da Concessioni Autostradali Venete.

Le nuove strutture nascono con l’obiettivo di rispondere a un’esigenza sempre più sentita dal settore dell’autotrasporto: disporre di spazi adeguati, sicuri e confortevoli dove poter effettuare le soste obbligatorie previste dalla normativa sui tempi di guida e di riposo. Un tema centrale non solo per il benessere dei conducenti professionali, ma anche per la sicurezza complessiva della circolazione.

Le due aree sono situate alle uscite autostradali di Spinea e Preganziol, delle quali prendono il nome; ancora più nel dettaglio si trovano al km 380+400 e al km 400+100 della A4, all’interno delle rotatorie di accesso al Passante, quindi raggiungibili anche dalla viabilità ordinaria.

Secure Park Spinea e Secure Park Preganziol sono aperte 24 ore su 24, tutto l’anno, sono recintate e videosorvegliate e in grado di ospitare fino a un massimo di 10 mezzi contemporaneamente. Inoltre, entrambe le aree sono dotate di Wi-Fi gratuito, servizi igienici con docce e acqua calda, area ristoro/relax con distributori automatici di bevande, alimenti e telecamere di sicurezza collegate con il Centro Operativo CAV.

L’accesso è gratuito e riservato ai soli mezzi pesanti, previa prenotazione del posteggio tramite l’App dedicata “Secure Park”, disponibile sugli store Apple e Google. In questo modo è sempre possibile verificare la disponibilità di stalli liberi e, dunque, la possibilità di accesso. Non è consentito l’utilizzo a motociclette, autovetture, bus e camper, inoltre l’accesso è vietato a mezzi pesanti che trasportano merci classificate in regime di ADR (merci pericolose).

 Ciascun utente può sostare all’interno dei Secure Park al massimo per 72 ore consecutive a partire dall’orario e giorno d’ingresso.

Di Redazione Tir | 08 Gennaio 2026

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