
Vertice Italia – Francia: priorità strategiche su trasporti e infrastrutture. Intesa su avvio dei lavori al Tenda
Europa / Italia
Italia e Francia delle infrastrutture più vicine dopo il Forum economico Italia - Francia, svoltosi in Costa Azzurra e presieduto dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e dal presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron.
Una sintonia confermata anche nel corso dell’incontro fra il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, e il ministro francese dei Trasporti, Philippe Tabarot, che si è tenuto a latere.
Il vertice intergovernativo si è posto l’obiettivo di definire gli indirizzi politici della cooperazione bilaterale e di fare il punto sull'avanzamento dei principali progetti congiunti nei settori della difesa, dello spazio, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'energia, della ricerca, della cultura e dell'agricoltura.
Rixi e Tabarot hanno affrontato i dossier più caldi per le loro competenze, estendendo poi il confronto ai rappresentanti delle principali aziende infrastrutturali e logistiche dei due Paesi.
Consolidare la connettività transfrontaliera e disegnare una rete di trasporti integrata è l'obiettivo condiviso.
Tra le priorità strategiche spicca il potenziamento della linea ferroviaria Marsiglia-Genova, un corridoio chiave per connettere i grandi hub portuali del Mediterraneo occidentale.
Sul fronte dei valichi, è stato ribadito il cronoprogramma per il Tunnel di Tenda, confermando l'impegno comune per far partire i lavori di riqualificazione della canna storica entro l'inizio del 2027. Al centro del confronto anche la Torino-Lione, il Frejus, il Monte Bianco e il potenziamento delle Autostrade del Mare.
Una nota del MIT ha confermato la linea comune: “piena sintonia sulla necessità di investire in infrastrutture moderne e interconnesse, fondamentali per la crescita economica e la competitività europea”.
Infrastrutture e connessioni Italia-Francia sono stati anche al centro dei colloqui fra la presidente Meloni con il presidente Macron; entrambi hanno rivolto l'attenzione in particolare sui lavori per la seconda canna del Tenda.
"Noi siamo pronti a ripartire. Chiaramente come sapete è un progetto che ha bisogno di qualche anno di lavoro ma penso che nei prossimi mesi partirà anche concretamente", ha detto Meloni; mentre Macron da parte sua ha sottolineato che il tunnel è simbolo della cooperazione fra i due Paesi.
A conferma, nella dichiarazione congiunta è stato sostenuto l'avvio della gara d'appalto per i lavori di riperforazione della galleria.
Nello stesso documento è stato anche ribadito "il comune impegno per il completamento del collegamento ferroviario ad alta velocità tra Lione e Torino, sia in termini di finanziamento che di garanzia dell'accesso".
Nel testo si legge, inoltre, che continueranno gli sforzi congiunti "per garantire la gestione coordinata di tutti i collegamenti ferroviari e stradali tra i nostri due Paesi, anche attraverso l'avvio di uno studio congiunto sulla resilienza e la decarbonizzazione delle infrastrutture transfrontaliere nella regione alpina, tenendo conto degli interessi specifici dei nostri territori e delle autorità locali, nonché dell'esigenza generale di interconnessione delle nostre economie".
Al centro dell'attenzione inoltre la proposta per il raddoppio del traforo del Monte Bianco, altro tema strategico per il traffico delle merci transalpino. In questa prospettiva, da quanto emerso, la Francia avrebbe aperto alla verifica della fattibilità dell'opera e per questo potrebbe essere realizzato uno studio italo-francese per valutare l'ipotesi.
Di Antonella Vicini | 25 Giugno 2026