Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera allo Schema di decreto legge Infrastrutture.
Il testo, fra le varie cose, contiene una serie di disposizioni per le concessioni stradali e autostradali. La disposizione è volta, infatti, a introdurre una disciplina di semplificazione per aggiornare i piani economico-finanziari delle concessioni autostradali in scadenza quest’anno.
Disciplina da applicare alle società Autostrade per l'Italia Spa, Autostrade Alto Adriatico Spa e CAV Spa.

Il decreto mira anche a garantire la tempestiva operatività della società Stretto di Messina Spa, con l’obiettivo di rispettarne il cronoprogramma, aggiornando fra l’altro le modalità di approvazione del progetto esecutivo anche "per fasi costruttive", invece che entro il 31 luglio 2024.

Inoltre, chiarisce le modalità di determinazione dell’indice di aggiornamento del valore contrattuale dell’opera anche in base al caro-materiali parametrando il calcolo dell'incremento dei prezzi.

Altro punto inserito riguarda l’adozione di misure urgenti in materia di commissari straordinari (anche per la realizzazione delle infrastrutture appartenenti alle reti TEN-T) al fine di razionalizzarne funzioni e compiti e garantire maggiore efficienza, sia nella realizzazione delle opere, sia nella gestione delle risorse.

Il decreto comprende anche provvedimenti per il completamento di interventi infrastrutturali attraverso il finanziamento necessario ad una “rapida e celere realizzazione” di tre opere commissariate fra le quali il collegamento autostradale Cisterna-Valmontone di circa 32 km, che si interconnette alla SS Pontina  e all'autostrada A1 Milano-Napoli.