Viabilità Italia: presentato il Piano Neve 2025-2026

Viabilità Italia: presentato il Piano Neve 2025-2026

Italia

Viabilità Italia, il centro di coordinamento nazionale della viabilità istituito presso la sede del Ministero dell'Interno, ha diffuso il Piano Neve per la stagione invernale 2025-2026.

Il Piano (qui il link) stabilisce tutte le misure necessarie per prevenire e gestire le situazioni critiche sulla rete stradale e autostradale italiana generate da fenomeni climatici avversi come l'accumulo di neve, la formazione di ghiaccio, pioggia ghiacciata e nebbia, definendo con precisione le azioni che gli organi di Polizia Stradale e gli Enti concessionari e proprietari delle strade ed autostrade dovranno adottare in tali evenienze.

Altri obiettivi includono la previsione degli scenari più probabili per le tratte interessate e la costante previsione di un’organizzazione adeguata, a carico delle concessionarie, per la tempestiva rimozione dei mezzi pesanti intraversati, preservando così le attività degli sgombraneve.

Anche quest'anno, la pianificazione invernale aggiornata delinea le tratte stradali e autostradali in gestione alla società Anas considerate più vulnerabili all'azione delle precipitazioni nevose.

Un focus specifico è riservato alle tratte autostradali, ripartite in Nord, Centro, Sud e Isole, dove i veicoli pesanti potrebbero essere soggetti a un fermo temporaneo; in merito, sono pertanto specificate le aree idonee per l'accumulo e la sosta di questi mezzi.

Il documento include anche un elenco delle strade extraurbane e autostrade dove la normativa impone l'obbligo di dotarsi a bordo di mezzi antisdrucciolevoli, come le catene, oppure di utilizzare pneumatici specifici per la circolazione invernale. Presenti anche il protocollo operativo, da adottare in caso di emergenza, le procedure da osservare in caso di pioggia ghiacciata, freezing rain e/o nebbia e il piano di vigilanza sulla rete ferroviaria.

Per assicurare una gestione coerente su vaste aree che coinvolgono molteplici aziende autostradali, il documento fornisce, come di consueto, anche le linee guida per il coordinamento delle operazioni in caso di emergenza, con l’obiettivo di armonizzare le eventuali misure di regolazione della circolazione, come i dirottamenti del traffico su percorsi alternativi o le azioni di filtraggio e fermo dinamico dei veicoli merci.

Un altro elemento centrale di queste direttive è la codificazione delle diverse fasi di emergenza mediante un sistema cromatico (codice zero, codice verde, codice giallo, codice rosso e codice nero), che stabilisce la gravità dell'evento e le risposte necessarie per garantire la sicurezza e la viabilità stradale, proteggendo così servizi essenziali e infrastrutture. 

Si ricorda che è possibile mantenersi costantemente informati sulle condizioni di percorribilità di strade ed autostrade: chiamando il numero gratuito 1518 del C.C.I.S.S.; ascoltando le trasmissioni di Rai Isoradio (FM 103.3) ed i notiziari di Onda Verde (su Radio 1, 2 e 3); consultando il sito web cciss.it e mobile.cciss.it e i siti internet delle singole società concessionarie autostradali.

Di Redazione Tir | 12 Dicembre 2025

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