Norme / Legislazione

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Decreto Legge Fiscale: ecco le misure di interesse per l’autotrasporto

Scritto da Redazione Tir   29 Ottobre 2019

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge 124 del 26 ottobre contenente disposizioni in tema fiscale, alcune delle quali di grande interesse anche per le imprese di autotrasporto.

Tra le questioni di particolare rilevanza per il settore le misure in materia di recupero delle accise sul gasolio per autotrazione, contenute nell’articolo 8 del Decreto. La nuova disposizione introduce un rapporto minimo Km percorsi/litri consumati, al di sotto del quale, a partire dal 1° gennaio 2020, l’Agenzia delle Dogane non riconoscerà il beneficio. La ratio legis, illustrata nella relazione tecnica di accompagnamento al Decreto, è di evitare fattispecie elusive e incentivare il consumo efficiente di gasolio nell’attività di autotrasporto, considerando che la media, stando ai dati di consumo e percorrenza del 2018, si colloca tra 2,5 – 3,0 km/litro.

Altra misura importante, all’articolo 53, è quella che introduce nuovi incentivi per il rinnovo del parco mezzi. Allo scopo, la disposizione stanzia 12,9 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2019 e 2020, per finanziare gli investimenti avviati a partire dalla data di entrata in vigore del decreto, il 27 ottobre, fino al 30 settembre 2020.

Ricordiamo che in ogni caso questi incentivi non possono essere cumulati con quelli previsti dal recentissimo Decreto investimenti 2019 e quindi, per lo stesso veicolo, si dovrà scegliere quale dei due incentivi richiedere. Gli incentivi saranno concessi solo in presenza della radiazione, per rottamazione, dei veicoli a motorizzazione termica fino a Euro 4, adibiti al trasporto merci e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, ed alla contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci e di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate, a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full elettrici) ovvero a motorizzazione termica euro 6.  Il contributo sarà riconosciuto fino ad esaurimento risorse e l’importo massimo ottenibile sarà compreso tra un minimo di 2mila euro a un massimo di 20mila euro.

Bisognerà comunque aspettare un successivo decreto ministeriale, da emanare a 15 giorni dall’entrata in vigore del Decreto-Legge, per conoscere le modalità e i termini di presentazione delle domande, i criteri di valutazione, l’entità del contributo massimo riconoscibile e le modalità di erogazione dello stesso.

Altro provvedimento importante, perché in grado di chiarire la recentissima questione dell’Iva sulle patenti, è quello che, all’articolo 32, assoggetta ad Iva soltanto le prestazioni d’insegnamento della guida automobilistica ai fini dell’ottenimento delle patenti di guida per i veicoli delle categorie B e C1. Le altre categorie di patenti di guida, invece, rimangono esenti da Iva in quanto preordinate all’esercizio di una attività professionale.

Infine, il Decreto contiene, all’articolo 11, l’introduzione del Das telematico: entro il 30 giugno 2020, scatterà l’obbligo del DAS telematico per gli esercenti che spediscono il gasolio per uso carburazione e la benzina nell’intera filiera logistica nazionale.