Ex- Ilva: protesta degli autotrasportatori per i mancati pagamenti

Ex- Ilva: protesta degli autotrasportatori per i mancati pagamenti

Italia

Il nuovo anno si è aperto con il tavolo sull’ex Ilva ancora aperto. Un tema di cui il Governo discuterà il prossimo 8 gennaio nel corso di un incontro con i vertici di ArcelorMittal.
Ma intanto, gli autotrasportatori continuano a reclamare i loro crediti.
Si è svolto oggi un sit-in, annunciato già nei giorni scorsi, davanti alla portineria C dello stabilimento siderurgico di Taranto, organizzato per evidenziare la situazione di estrema difficoltà dell'indotto a causa dei ritardi nei pagamenti delle commesse da parte di Acciaierie d'Italia.

"Non possiamo lavorare gratis", ha reclamato Giacinto Fallone, responsabile del settore Autotrasporto di Casartigiani Taranto. Ricordando che le ditte non possono pagare gli stipendi ai dipendenti, Fallone ha chiesto che si rispettino le regole sui tempi di pagamento: 45 giorni dall'emissione della fattura.

“Possiamo arrivare a 60 giorni, ma non di più. Da settembre qui nessuno vede un centesimo, c'è esasperazione. Siamo obbligati a rimanere qui fino a quando non vedremo che ci sarà volontà di cambiare la situazione”, ha aggiunto. Una questione che tocca da tempo le imprese di autotrasporto, tanto che lo scorso anno Sna Casartigiani aveva chiesto di tutelare le aziende dell’indotto (qui il nostro precedente articolo).

Di Redazione Tir | 02 Gennaio 2024

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