
Ferrobonus: l’impegno del MIT per adeguare le risorse e garantire i pagamenti
Intermodalità
L’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è puntata sull’intermodalità.
Lo ha ribadito nei giorni scorsi il viceministro Edoardo Rixi (qui il nostro precedente articolo) e anche il sottosegretario, Tullio Ferrante, rispondendo nel corso di un question time in commissione Trasporti alla Camera.
In particolare, Ferrante ha riepilogato gli impegni del MIT per l’intermodalità gomma-ferro spiegando che il dicastero sta attivando le iniziative necessarie “a richiedere un adeguamento delle risorse così da riallinearle al limite massimo autorizzato dalla Commissione europea per le annualità future, a partire dall’esercizio finanziario 2027, tenendo conto che per l’anno in corso sono disponibili circa 29,4 milioni di euro”.
Il sottosegretario ha sottolineato che “il sistema nazionale di incentivazione allo shift modale ferroviario opera in stretta sinergia con le misure territoriali” anche attraverso il Ferrobonus regionale, attivato da alcune regioni, a integrazione dei fondi nazionali.
Sul tema dei pagamenti, inoltre, ha ricordato che l’amministrazione nei mesi ha sviluppato un sistema per superare alcune criticità contabili e procedurali.
“In particolare – ha detto –, è stato definito un meccanismo che consente di impegnare le risorse su due annualità di bilancio per coprire una singola annualità di attività. Questa soluzione ha garantito la piena copertura finanziaria dei saldi dovuti alle imprese, evitando dispersioni di risorse e assicurando il pieno rispetto delle norme di finanza pubblica”.
Per quel che riguarda il cronoprogramma dei pagamenti, come abbiamo spiegato anche su questo sito (qui il nostro articolo)
“La prima annualità (2023-2024) risulta integralmente liquidata, sia per quanto riguarda le anticipazioni sia per i saldi, garantendo così un supporto concreto alle imprese che hanno realizzato lo shift modale”.
Per la seconda annualità 2024-2025, in seguito al bando emanato con decreto direttoriale n. 103 del 2024, “è già in corso l’erogazione degli acconti alle imprese ammesse, in conformità alla circolare applicativa del 20 ottobre 2025. Anche per la terza annualità 2025-2026il percorso amministrativo procede regolarmente: i termini per la presentazione delle domande si sono chiusi il 29 ottobre 2025, dopo la pubblicazione del relativo bando” ha detto il sottosegretario.
Di Redazione Tir | 30 Gennaio 2026