Il Governo vara il decreto per l’autotrasporto: nuovi fondi e nuove misure

Il Governo vara il decreto per l’autotrasporto: nuovi fondi e nuove misure

Italia

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge con cui introduce una serie di disposizioni urgenti e misure di sostegno al settore dell’autotrasporto, oltre che dell’agricoltura e della pesca.

Il Decreto introduce nuovi fondi, una riorganizzazione delle scadenze per il credito d'imposta sull'acquisto di carburante e anche nuove norme a costo zero per l’amministrazione che erano state proposte durante gli Stati Generali dell’Autotrasporto (qui il nostro precedente articolo).

Il provvedimento arriva al termine del lavoro portato avanti dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dal viceministro Edoardo Rixi, attraverso il confronto con le associazioni di categoria.

“Il Governo tramite il Ministro Salvini ha firmato in queste ultime ore un accordo con le associazioni dell'autotrasporto – ha sottolineato in conferenza stampa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni - con le quali ci siamo tra l'altro sempre confrontati, che ringrazio per la collaborazione che non è mai mancata in questi mesi difficili. Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto”.

In base al decreto, la prima tranche del credito d'imposta viene delimitata al periodo marzo-agosto 2026 (anziché fino a settembre) e l'autorizzazione di spesa viene incrementata a 66,4 milioni di euro: sono stati infatti stanziati ulteriori 45,2 milioni di euro che si aggiungono ai 21,2 milioni già previsti dal decreto sul bollo. Per le spese sostenute per l'acquisto di gasolio dal 1° settembre al 5 ottobre 2026, vengono invece introdotti altri 60 milioni di euro.

È stata inoltre introdotta una misura temporanea di sostegno alla liquidità delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi mediante la possibilità di sospendere il pagamento dei canoni relativi ai contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto i veicoli impiegati nell'esercizio dell'attività d'impresa. Le imprese potranno sospendere il pagamento dei canoni di leasing in scadenza dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027. Durante tutto il periodo di sospensione, le società di leasing non potranno revocare i contratti in essere. La scadenza naturale del leasing verrà prorogata automaticamente per un lasso di tempo pari alla durata della sospensione.

Introdotta anche una delle proposte avanzate dagli Stati Generali, ovvero la clausola di adeguamento automatico gasolio. “Abbiamo inserito il cosiddetto metodo spagnolo – ha spiegato il viceministro Edoardo Rixi, al termine del CdM -. In alcune aree del Paese vigono contratti non scritti e rendiamo obbligatoria, anche per i contratti non scritti, la facoltà, da parte degli autotrasportatori, di mettere il differenziale del costo di gasolio in aumento sulla fattura in modo che venga spalmata tra committente e trasportatore”. Altre proposte, avanzate sempre durante gli Stati Generali, sono invece in fase di valutazione.

Di Lucia Angeloni | 22 Ottobre 2026

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