MIMS: chiarimenti sulla proroga delle licenze comunitarie

Il regolamento europeo 267/2021 (qui il nostro precedente articolo) ha prorogato le scadenze di parenti, CQC e altre autorizzazioni, comprese le licenze comunitarie.

La Direzione Generale per il Trasporto Stradale e l’Intermodalità del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, però, con una circolare del 4 marzo, ha invitato le imprese interessate, in prossimità della scadenza del 30 giugno, a effettuare le richieste di rinnovo con ampio anticipo, nonostante la proroga, per evitare l’accumularsi delle domande.

Il Ministero ha inoltre ricordato che:

  • la proroga prevista dal Regolamento 267/2021 non riguarda le licenze già oggetto di proroga ai sensi del precedente Regolamento UE 2020/698. Ciò comporta che la proroga stessa riguarda soltanto quelle licenze che hanno la loro naturale scadenza compresa tra il 1° settembre 2020 – 30 giugno 2021;
  • se viene rilasciata una nuova licenza comunitaria a seguito di domanda di rinnovo, le copie certificate conformi emesse sulla base della precedente licenza non sono più valide;
  • se si usufruisce della proroga ai sensi del Regolamento UE 267/2021, per ragioni tecniche legate al sistema informatico non è possibile procedere al rilascio di copie certificate conformi della medesima licenza prorogata. Tutto questo in quanto il sistema non consente la stampa di copie certificate conformi di licenze già “formalmente” scadute.