
Crisi nel Golfo: la Commissione Ue adotta il quadro temporaneo sugli aiuti di Stadio
Europa
La Commissione Ue ha adottato il Temporary Framework in risposta alla crisi nel Golfo. Il quadro temporaneo resterà operativo fino al 31 dicembre 2026, consentendo agli Stati membri di sostenere le economie nazionali attraverso aiuti di Stato nei settori più colpiti.
Oltre ad agricoltura, pesca e industrie energivore, tra i beneficiari rientra anche il comparto dei trasporti. La Commissione monitorerà costantemente la situazione in Medio Oriente e l'andamento economico generale per valutarne eventuali revisioni in termini di portata e durata.
In linea con i precedenti interventi emergenziali, il quadro definisce il perimetro normativo entro cui i governi possono attuare misure ad hoc con maggiore flessibilità. Nello specifico, per l'agricoltura, la pesca, il trasporto terrestre (su strada, ferroviario e per vie navigabili interne) e il trasporto marittimo a corto raggio intra-Ue, gli Stati membri saranno in grado di compensare fino al 70% dei costi extra sostenuti da un beneficiario per via dell'aumento dei prezzi del combustibile e dei fertilizzanti causato dalla crisi. L'aumento di prezzo sarà determinato da ciascuno Stato membro esaminando la differenza tra il prezzo di mercato pertinente e un prezzo di riferimento storico applicabile. I costi extra totali saranno, quindi, calcolati sulla base del consumo attuale del beneficiario o del suo ultimo consumo risalente a prima della crisi.
Ciascun beneficiario potrà ricevere fino a 50.000 mila.
Per le industrie ad alta intensità energetica ammissibili a regimi di riduzione temporanea dei prezzi dell'energia elettrica, sarà possibile aumentare l'intensità dell’aiuto dal 50% fino al 70% per il costo dell'energia elettrica del consumo ammissibile, coprendo fino al 50% del consumo totale del beneficiario.
Al fine di ridurre i costi complessivi dell'energia elettrica la Commissione è pronta a valutare, caso per caso, misure temporanee, tra cui sovvenzioni al costo del combustibile nella produzione di energia elettrica da gas.
Di Antonella Vicini | 29 Aprile 2026