Presentato all’Albo il progetto per le aree di sosta 

Nel corso dell’ultima riunione del Comitato Centrale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori è stato presentato il progetto Pass4core (Parking Areas Implementing Safety and Security for Core network corridors in Italy) di cui il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso l’Albo e RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti spa, è partner istituzionale.
Il progetto prevede la creazione di circa 1.475 parcheggi per mezzi pesanti (di cui 929 ex novo) attraverso la riqualificazione di oltre 300.000 m2 su 13 aree dedicate per le quali sarà ottenuta la certificazione di “Safe and Secure Truck Park” secondo gli standard europei definiti da Esporg.
Gli stalli, insieme alla predisposizione di servizi per gli autotrasportatori e alla realizzazione di un’app dedicata, determineranno un investimento di 27 milioni di euro, cofinanziati per il 20% dall’Unione europea che stanzierà 5,5 milioni di euro. I restanti 21,5 milioni di euro saranno, invece, stanziati dai protagonisti del progetto che hanno costituito un consorzio (qui il nostro precedente articolo).
Nel dettaglio, il progetto prevede i seguenti interventi con i partner/beneficiari per ciascuna area:
- Sull’autostrada A4 a Brescia Est (A4 Trading): upgrade parcheggio esistente con nuovo impianto di illuminazione e tecnologico, per un totale di 265 stalli,
- Interporto quadrante Europa Verona (Consorzio Zai): nuova area di parcheggio, per un totale di 50 stalli,
- Interporto Padova (Interporto Padova Spa): upgrade parcheggio esistente in area industriale e realizzazione nuova area di parcheggio, per un totale di 250 stalli,
- Interporto Orte (Interporto Centro Italia Orte Spa): nuova area di parcheggio, per un totale di 85 stalli,
- Interporto Guasticce Livorno (Interporto Toscano A. Vespucci Spa): nuova area di parcheggio, per un totale di 305 stalli,
- Interporto Parma (CEPIM Spa): Estensione di un parcheggio esistente in zona interportuale, per un totale di 115 stalli,
- Autostrada A4 passante di Mestre (Concessioni Autostradali Venete Spa): upgrade di due parcheggi in aree di sosta esistenti lungo passante di Mestre in corrispondenza dei caselli di Spinea (VE) e Preganziol (TV), per un totale di 20 stalli,
- Zona industriale Padova (Soc. Coop. Porta Bagagli Stazione Centrale Padova a r.l.): upgrade tecnologico ed infrastrutturale di parcheggio esistente in zona industriale di Padova, per un totale di 40 stalli,
- Aeroporto Milano Malpensa (SEA Società per Azioni Esercizi Aeroportuali): nuovo parcheggio in area aeroportuale a servizio della Cargo City dell’aeroporto di Milano-Malpensa, per un totale di 150 stalli,
- Zona industriale Bassona Verona (Costruzioni San Michele Srl: upgrade ed estensione di parcheggio esistente, per un totale di 150 stalli,
- Congiunzione autostradale A4-A5 a Torino (GRIM Srl): nuova area di parcheggio, per un totale di 145 stalli.
Il progetto ha origine da una precisa indicazione dell’Ue: in un regolamento del 2013, infatti, l’Ue aveva fatto specifico riferimento alla necessità di sviluppare aree di sosta sulle autostrade ogni 100 km circa, in linea con i fabbisogni, al fine di fornire tra l'altro adeguati spazi di parcheggio per gli utenti commerciali della strada con un adeguato livello di protezione e sicurezza.
Studi successivi hanno, però, messo in evidenza la penuria di tali elementi. Questo gap è apparso particolarmente evidente in alcune aree europee, tra cui l’Italia, in cui, ad oggi, sono presenti solo 2 aree certificata come Safe and Secure Parking in tutto il paese.
Sulla scia di un richiamo all’Italia da parte della Commissione europea si è cominciato a investire sul miglioramento delle condizioni di lavoro degli autisti impiegati inservizi“overnight” con l’offerta di aree di riposo rispondenti a standard di sicurezza, fruibilità e servizi europei.
Nei prossimi mesi si procederà alla definizione dell’accordo di convenzione che sarà presumibilmente firmato tra fine agosto e inizio settembre. Successivamente si darà il via al progetto con responsabilità di attuazione in capo al singolo partner.