Ue: approvata in via definitiva la riforma doganale

Ue: approvata in via definitiva la riforma doganale

Europa

È stata approvata dal Parlamento europeo in via definitiva la riforma del sistema doganale Ue, che aveva avuto l’ok del Consiglio nelle scorse settimane (qui il nostro articolo). Una volta completato l'iter legislativo con la firma e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, gli Stati membri avranno 12 mesi per iniziare ad applicarla integralmente.
Nuove norme pensate per regolare in modo più rigoroso il fenomeno dell’e-commerce e istituire una nuova autorità doganale.

Si introduce, infatti, una tassa di gestione per ogni articolo acquistato online dai consumatori europei da Paesi extra-Ue, una quota che servirà a coprire i costi sempre più elevati legati all’enorme quantità di singoli pacchi da gestire. Gli Stati membri inizieranno a riscuoterla entro il 1° novembre 2026.

Inoltre, i venditori e le piattaforme che facilitano la vendita a distanza di merci provenienti da Paesi extra-Ue ai clienti europei saranno considerati importatori. Saranno quindi tenuti a fornire alle autorità doganali tutti i dati richiesti, pagare o garantire gli obblighi doganali e assicurarsi che le merci spedite in Europa siano conformi alla normativa Ue.

Le società in questione dovranno essere stabilite o essere rappresentate da un’entità con sede in Ue che abbia lo status di operatore economico autorizzato (AEO) o di operatore economico di fiducia. Saranno incoraggiate anche a gestire magazzini nel territorio europeo grazie a una tassa di gestione ridotta.

Le società di import-export che rispettano le norme e collaborano in modo trasparente con le autorità doganali europee beneficeranno di un regime "Trust and Check" per gli operatori di fiducia e certificati.

Altro elemento chiave è l’istituzione di un nuovo sistema informatico doganale paneuropeo, l’Eu Data Hub, che sarà gestito dalla nuova autorità doganale Ue (EUCA) – che avrà sede a Lille, in Francia – il cui utilizzo sarà obbligatorio dal 2034 (facoltativo dal 2031).

Il centro digitale sostituirà almeno 111 sistemi informatici attualmente utilizzati dalle autorità doganali in Europa e mira a rendere più semplice e rapida la dichiarazione delle merci e la comunicazione con le autorità doganali.

Di Antonella Vicini | 16 Settembre 2026

Potrebbe interessarti anche