Ue: via libera alla riforma del sistema doganale

Ue: via libera alla riforma del sistema doganale

Europa

Il quadro doganale europeo si prepara a indossare una nuova veste.
Il Consiglio ha approvato una profonda riforma del sistema con l’obiettivo di fornire all’Unione un quadro più moderno, facilitare il commercio mondiale, soprattutto quello digitale, migliorare l'efficienza della riscossione dei dazi doganali e rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure.

In particolare, il nuovo codice doganale – che dovrà essere approvato dal Parlamento europeo prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale – agisce sul fenomeno dell’e-commerce e chiarisce che le piattaforme di Paesi terzi che spediscono in Ue saranno considerate importatori di merci e pertanto responsabili dell'esecuzione di tutte le formalità doganali e dei pagamenti dei dazi.
La legislazione prevede anche un nuovo sistema di sanzioni per gli operatori del commercio elettronico che violano gli obblighi doganali, come il pagamento di dazi adeguati.
Altro elemento significativo riguarda la tassa di gestione delle piccole spedizioni che sarà introdotta entro il 1° novembre per contribuire a coprire l'aumento dei costi derivanti dal monitoraggio del numero crescente di piccoli pacchi. Prima che inizi ad essere applicata, la Commissione fisserà il livello della tassa.
La tassa di gestione è, però, distinta dalla precedente decisione del Consiglio di eliminare l'esenzione dai dazi doganali per le importazioni di valore inferiore a 150 euro.

Il testo istituisce, inoltre, una nuova agenzia decentrata Ue per le dogane. L'autorità doganale analizzerà i dati costantemente aggiornati sulle importazioni e sulle esportazioni contenuti in un nuovo centro doganale digitale, una piattaforma centrale che consente agli importatori e agli esportatori di interagire con le dogane comunitarie.

L'uso del nuovo centro digitale per registrare le esportazioni e le importazioni da e verso l'Ue diventerà obbligatorio per le imprese di e-commerce il 1º luglio 2028 e per tutti gli operatori a partire dal 1º marzo 2034.

Di Antonella Vicini | 03 Settembre 2026

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